Adattamento delle prove d’esame

In conformità a quanto previsto dalla Legge 170/2010 e dalle relative Linee guida, gli studenti con DSA hanno diritto a usufruire di specifiche misure compensative e dispensative durante lo svolgimento degli esami di profitto. Tali misure vengono concordate con il docente della disciplina, nel rispetto delle modalità di verifica previste per l’insegnamento e sulla base delle indicazioni presenti nella scheda personale dello studente.

Tra le principali misure che possono essere richieste rientrano, ad esempio:

  • utilizzo della calcolatrice;
  • utilizzo di mappe concettuali, intese come schemi sintetici di supporto ai processi di memorizzazione;
  • possibilità di modificare la modalità di svolgimento dell’esame (da scritto a orale o viceversa), quando ritenuto opportuno in relazione al profilo individuale;
  • utilizzo di un computer per la redazione della prova scritta;
  • utilizzo di tabelle o formulari;
  • concessione di tempo aggiuntivo fino al 30% rispetto alla durata ordinaria della prova;
  • valutazione dei contenuti piuttosto che degli aspetti formali della prova scritta, con particolare riferimento a eventuali errori ortografici o di punteggiatura.

Per usufruire delle misure previste è necessario contattare il docente dell’insegnamento con adeguato anticipo rispetto alla data dell’esame, inviando una e-mail dalla propria casella istituzionale e allegando l’apposito modulo di richiesta. Nella comunicazione è consigliabile indicare le misure di cui si intende usufruire, sulla base di quanto previsto nella propria scheda personale.
Qualora lo studente non riceva risposta entro i giorni precedenti all’appello, può contattare il Servizio per verificare la situazione e ricevere eventuale supporto.
Nel caso in cui si utilizzino mappe concettuali o formulari, questi devono essere inviati preventivamente al docente, che potrà valutarli, approvarli oppure richiedere eventuali modifiche.

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