Studio della "d’Annunzio" stabilisce la sicurezza dell’assunzione di paracetamolo in gravidanza

Uno studio di metà-analisi pubblicato sulla prestigiosa rivista del gruppo Lancet conferma la sicurezza dell’assunzione del paracetamolo in gravidanza. L’associazione  tra assunzione di paracetamolo e rischio di disturbi dello spettro autistico era stata sollevata qualche mese fa oltreoceano in relazione alla pubblicazione di alcuni studi che ne mettevano in risalto il potenziale rischio per i nascituri. 
Tali affermazioni avevano destato grande preoccupazioni nelle le future madri in giorno per il mondo portando in molti casi alla non assunzione del farmaco anche in alcuni condizioni, tra cui la febbre materna nel primo trimestre il cui mancato trattamento sia sia ad eventi avversi, tra cui l’aborto.
Nel presente studio invece, condotto tenendo conto di una rigorosa selezione delle pazienti, ha rigettato tale ipotesi confermando la sicurezza del farmaco qualora preso secondo le dosi ed indicazioni corrette. 
La pubblicazione dello studio è stata riportata dai più grandi network americani, europei ed asiatici ed ha visto coinvolto come autore principale il Prof. Francesco D’Antonio, docente di ginecologia  nella clinica diretta dal Prof. Marco Liberati.
Tale studio, afferma il professor D’Antonio conferma la sicurezza dell’assunzione del farmaco, assunzione vitale in alcune condizioni che possono mettere a rischio la gita del nascituro e conferma il ruolo di primo piano della nostra università in ambito clinico e di ricerca in medicina prenatale.

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