20 Gennaio 2026 La collaborazione tra il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali, la Scuola di Studi Umanistici e l’Associazione culturale Teate Nostra prosegue anche per l’a.a. 2025/2026.Dopo il ciclo di conferenze dedicato a Chieti, quello dedicato ai personaggi illustri della città, seguito da quello dedicato alla componente femminile del variegato mondo storico-culturale teatino, questa volta l’attenzione è rivolta a Chieti e l’Abruzzo intellettuale.Questo ciclo presenta due novità: da una parte si è coinvolto collaboratori che si interessano di storia della musica (Alessandro Giovannucci, Musicisti abruzzesi tra '800 e '900) e di storia dell’arte (Maria Cristina Ricciardi, Federico Spoltore nelle chiese d’Abruzzo), conferenze tenute nel mese di dicembre 2025; dall’altra la ricchezza di personaggi e di temi ha portato gli organizzatori a programmare incontri a quattro mani. Il riferimento è all’intervento di Patrizia Staffilani e Luca Petraccia (Il procurator Herennius Capito tra Teate, Iuvanum e la Palestina), di Alister Filippini e Laura Giansante, (Cultura e politica a Teate in epoca romana imperiale), di Francesco Berardi e Patrizio Domenicucci (Sallustio, lo storico e l’artista; Ovidio poeta getico); di Mario Marrocchi e Maria Grazia Del Fuoco (Tommaso da Celano e Celestino V); di Giuseppe Mrozek e Alister Filippini (Scrivere di storia nell'Abruzzo del Seicento); di Lia Giancristofaro e Fabiana Dimpflmeier (Gennaro Finamore nel contesto intellettuale tardo ottocentesco). L’intervento di Gabriella Gente Magnani spezza la successione dei personaggi per dedicare l’attenzione alle Cronache monastiche del Medioevo abruzzese. A seguire la conferenza di Marco Albertoni (L’illuminismo abruzzese: Ferdinando Galiani e Melchiorre Delfico), di Luciana Pasquini (Giannina Milli, “improvvisatrice” abruzzese del XIX secolo), di Mario Cimini (Ignazio Silone, un abruzzese apolide) di Marcella Lacanale (De Bartholomaeis e De Lollis pionieri della filologia romanza in Italia). La partecipazione di Marco Forlivesi, del DiGESS, apre alla collaborazione con un altro Dipartimento del nostro Ateneo; il professore converserà su Nicoletto Vernia da Chieti. A concludere anche questo ciclo di conferenze, sarà l’intervento di Stefano Trinchese (Intellettuali teatini tra ‘700 e ‘800). Un programma sicuramente ricco di sollecitazioni culturali. Locandina