Contributo all’Agenda 2030

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L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” promuove un insieme coordinato di azioni finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale e alla diffusione di comportamenti responsabili all’interno della comunità accademica.

L’Ateneo ha adottato linee guida per la raccolta differenziata, volte a migliorarne l’efficacia e la qualità. In tale ambito si inserisce anche la progressiva eliminazione dei cestini negli uffici, ad eccezione di quelli destinati alla raccolta della carta, con l’obiettivo di favorire il conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori di raccolta differenziata collocati nei corridoi e negli spazi comuni.

In coerenza con i principi dell’economia circolare, l’Università aderisce al progetto di urban mining per la raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), promuovendo il corretto recupero e valorizzazione dei materiali tecnologici dismessi. 

Particolare attenzione è riservata alla riduzione dell’uso della plastica, attraverso la distribuzione di borracce in acciaio agli studenti sin dal momento dell’iscrizione e l’installazione di erogatori di acqua microfiltrata all’interno delle strutture universitarie. 

Infine, l’Ateneo promuove la riduzione del consumo di carta, privilegiando una comunicazione sostenibile basata sull’utilizzo di strumenti digitali e QR code, in alternativa alla produzione di materiale cartaceo.

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Nell’ambito delle proprie politiche di sostenibilità ambientale, l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” ha scelto di orientare l’approvvigionamento energetico verso fonti rinnovabili, aderendo all’Opzione Verde prevista dalle convenzioni nazionali per la fornitura di energia.

Attraverso l’adesione a specifiche convenzioni CONSIP, l’Ateneo ha attivato forniture energetiche che prevedono l’utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, contribuendo in modo concreto alla riduzione delle emissioni climalteranti e dell’impatto ambientale associato ai consumi energetici delle proprie strutture.

Tale scelta testimonia l’impegno dell’Ateneo verso modelli di gestione energetica più responsabili e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e transizione ecologica.

Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio finalizzato a promuovere un uso consapevole delle risorse e a ridurre progressivamente l’impronta ambientale delle attività universitarie.

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L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” promuove la mobilità sostenibile come strumento per migliorare la salute delle persone, ridurre l’impatto ambientale e rendere più vivibili gli spazi urbani e universitari.

L’utilizzo regolare della bicicletta per gli spostamenti quotidiani comporta significativi benefici per la salute: bastano circa 15 minuti al giorno per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, con effetti ancora maggiori se associati a una pratica costante di attività fisica.

Dal punto di vista ambientale, la bicicletta è un mezzo a emissioni dirette zero. Ogni chilometro percorso in bici sostituisce l’uso dell’automobile, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂, del rumore urbano e della congestione del traffico, soprattutto nei tragitti brevi. Una maggiore diffusione della mobilità ciclabile consente inoltre un uso più efficiente dello spazio urbano, favorendo una migliore fluidità della circolazione.

Per incentivare comportamenti di mobilità più responsabili, l’Ateneo mette a disposizione della comunità universitaria 35 biciclette, sostenendo l’uso della bici per gli spostamenti quotidiani e integrando questa iniziativa in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale.

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L’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara riconosce la salute e il benessere psico-fisico come elementi centrali della vita universitaria e del successo formativo. In questa prospettiva, l’Ateneo promuove diverse iniziative rivolte a studenti e personale, finalizzate alla prevenzione del disagio, alla promozione di stili di vita sani e al miglioramento della qualità della vita nei contesti di studio e di lavoro.

Le azioni si concentrano sulla tutela del benessere psicologico, attraverso servizi di supporto e iniziative di sensibilizzazione, e sulla promozione del benessere fisico, mediante attività sportive, educazione alla salute e programmi di prevenzione. A queste si affiancano momenti di formazione e divulgazione, come seminari ed eventi interdisciplinari, che favoriscono una cultura del benessere consapevole e inclusiva.

Nel loro insieme, queste iniziative esprimono l’impegno dell’Ateneo a costruire un ambiente universitario attento alla persona, in cui salute, benessere e formazione si rafforzano reciprocamente.

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L’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara è impegnata nella promozione della parità di genere e dell’inclusione come principi fondamentali della vita accademica e dell’organizzazione istituzionale.

Tra le principali iniziative si colloca il Bilancio di genere, strumento di monitoraggio e trasparenza che analizza la distribuzione di ruoli, risorse e opportunità, supportando politiche più eque. A questo si affianca il Gender Equality Plan (GEP), che definisce strategie e azioni per favorire l’uguaglianza di genere nella governance, nelle carriere, nella ricerca e nella didattica, in linea con gli indirizzi europei.

Un ruolo centrale è svolto dal Comitato Unico di Garanzia (CUG), organismo che promuove le pari opportunità, il benessere organizzativo e il contrasto a ogni forma di discriminazione, contribuendo allo sviluppo di una cultura inclusiva e rispettosa delle differenze.

Nel loro insieme, queste iniziative esprimono l’impegno dell’Ateneo a costruire un ambiente universitario equo, inclusivo e attento alle diversità.

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