Il corso in breve

Il Corso di Studio si presenta come un percorso altamente specializzato nell'ambito delle lingue e della comunicazione interculturale. Oltre alla formazione linguistica, con uno speciale focus sulla traduzione e la mediazione, lo studente acquisisce qualificate competenze di tipo glottodidattico e microlinguistico, unitamente a conoscenze relative ai contesti multietnici e multiculturali, compresi gli ambienti istituzionali. Articolato nei due percorsi curriculari di Traduzione e Mediazione, il corso mira a formare figure professionali dotate di solide competenze linguistiche e interculturali, capaci di svolgere attività di mediazione tra lingue e culture diverse.

Il corso in sintesi

icona tipo

Tipologia

Laurea
icona durata

Durata corso

3 anni
icona crediti

Crediti

icona area

Classe di laurea

L-12-R - Mediazione linguistica
icona Accesso

Tipo di accesso

Libero
icona condizioni

Test di verifica delle conoscenze di ingresso

SI
icona lingua

Lingua del corso

Italiano
icona dipartimento

Dipartimento

DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE MODERNE
icona sede

Sede

PESCARA

Insegnamenti per anno di corso

Anno di corso: 1
Obbligatori A scelta
Anno di corso: 2
A scelta
Anno di corso: 3
Obbligatori
  • PROVA FINALE 4 crediti - 40 ore Lingua/Prova Finale (L-12 R)
A scelta
Anno di corso: 1
Obbligatori A scelta
Anno di corso: 2
A scelta
Anno di corso: 3
Obbligatori
  • PROVA FINALE 4 crediti - 40 ore Lingua/Prova Finale (L-12 R)
A scelta
Anno di corso: 1
Obbligatori A scelta
Anno di corso: 2
A scelta
Anno di corso: 3
Obbligatori
  • PROVA FINALE 4 crediti - 40 ore Lingua/Prova Finale (L-12 R)
A scelta
  • VIDEOARTE 6 crediti - 60 ore Affine/Integrativa (L-12 R)

Piano degli studi

Requisiti di ammissione

Sono ammessi al Corso di Studio i possessori di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di un titolo di studio riconosciuto come equivalente. All'atto dell'iscrizione, lo studente dovrà optare per uno dei due percorsi curriculari previsti dal CdS: TRADUZIONE o MEDIAZIONE. Dovrà inoltre indicare le lingue di studio scelte come Lingua A e Lingua B, tra quelle presenti nell'Offerta Formativa. A partire dal secondo anno, chi ha intrapreso il percorso di MEDIAZIONE aggiungerà una terza lingua, sempre tra quelle presenti nell'Offerta Formativa del CdS L-12. Il percorso prescelto e/o le lingue principali (Lingua A e Lingua B) potranno essere modificati esclusivamente all'atto dell'iscrizione al secondo anno, mentre l'eventuale sostituzione della terza lingua nel percorso di MEDIAZIONE sarà consentita solo a partire dall'iscrizione al terzo anno.
Ai sensi dell'art. 6 del D.M. 270/2004, tutti gli Atenei sono tenuti a verificare la preparazione iniziale dei nuovi iscritti, al fine di consentire alle matricole di valutare la propria preparazione rispetto alle conoscenze di base richieste dallo studio universitario e di individuare, anche con l'ausilio di docenti Tutor, percorsi individuali volti a colmare eventuali lacune di partenza, favorendo il buon inserimento dello studente nel corso di studio prescelto. La normativa prevede altresì che eventuali debiti formativi siano recuperati nel primo anno di corso.
Per il CdS L-12, il test di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso è obbligatorio per gli studenti immatricolati al primo anno. Sono esonerati dal test tutti gli studenti trasferiti da altre università e coloro che si iscrivono a una seconda laurea.
Il test di verifica si terrà secondo un calendario che sarà pubblicato sul sito del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne. Le sessioni previste sono due: settembre e febbraio.
La Commissione responsabile del test è nominata dal Direttore del Dipartimento, sentito il Presidente del CdS. Tale Commissione è costituita da un minimo di tre e un massimo di cinque docenti strutturati.
Il test di verifica, della durata di 60 minuti, prevede trenta domande a risposta multipla volte ad accertare un adeguato livello di comprensione del testo, della conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e del lessico della lingua italiana. A ciascuna risposta corretta sarà assegnato un punteggio pari a 1 (uno), mentre per ogni risposta non data o errata sarà attribuito un punteggio pari a 0 (zero). Il test si considererà superato se lo studente avrà conseguito un punteggio non inferiore a 20/30.
Lo studente che supererà il test avrà assolto gli Obblighi Formativi previsti per l'accesso. L'esito negativo della prova comporta l'attribuzione di un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) da assolversi nel corso del primo anno, frequentando obbligatoriamente un corso di 24 ore di lingua italiana erogato dal Dipartimento.
Al termine delle attività di recupero, lo studente sarà tenuto a ripetere il test, al fine di accertare il raggiungimento dei livelli di competenza richiesti. Il debito dovrà essere colmato entro il primo anno di corso. Se il debito non sarà colmato, il test di verifica dovrà essere ripetuto nell'anno accademico successivo.
Come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo, gli studenti che non abbiano assolto gli OFA entro il 31 ottobre dell'anno successivo a quello di immatricolazione non potranno iscriversi agli insegnamenti del secondo anno, a meno che non abbiano acquisito, in alternativa, un numero pari ad almeno diciotto CFU negli insegnamenti di base e caratterizzanti del primo anno di corso.
Oltre al test di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso, si svolgerà anche un placement test volto ad accertare il livello di competenza linguistica nelle due lingue scelte. Quest'ultimo sarà utilizzato esclusivamente per ottimizzare l'organizzazione didattica dei corsi e non comporterà pertanto l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi.
Entrambi i test potranno essere svolti anche in modalità a distanza, qualora se ne ravvisi la necessità
Sono ammessi al Corso tutti gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di un titolo di studio riconosciuto come equivalente. All'atto dell'iscrizione, lo studente dovrà optare per uno dei due percorsi curriculari previsti dal CdS: TRADUZIONE o MEDIAZIONE. Dovrà inoltre à indicare le lingue di studio scelte come LINGUA A e LINGUA B, tra quelle presenti nell'Offerta Formativa. A partire dal secondo anno, chi ha intrapreso il percorso di MEDIAZIONE aggiungerà una terza lingua, sempre tra quelle presenti nell'Offerta Formativa del CdS L-12. Il percorso prescelto e/o le lingue principali (LINGUA A e LINGUA B) potranno essere modificati esclusivamente all'atto di iscrizione al secondo anno, mentre l'eventuale sostituzione della terza lingua nel percorso di MEDIAZIONE sarà consentita solo a partire dall'iscrizione al terzo anno.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (articolo 6 del D.M. 270/2004) richiede a tutti gli Atenei di verificare la preparazione iniziale dei nuovi iscritti, al fine di consentire alle matricole di valutare la propria preparazione rispetto alle conoscenze di base richieste dallo studio universitario e di individuare, anche con l'ausilio di docenti Tutor, percorsi individuali volti a colmare eventuali lacune di partenza, favorendo il buon inserimento dello studente nel corso di studio prescelto. La disposizione ministeriale dispone altresì che eventuali debiti formativi siano recuperati nel primo anno di corso.
Per il CdS L-12, il Test di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso è obbligatorio per gli studenti immatricolati al primo anno. Sono esonerati dal Test tutti gli studenti trasferiti da altre università e coloro che si iscrivono a una seconda laurea.
Il Test di verifica si terrà secondo un calendario che sarà pubblicato sul sito del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne. Le sessioni previste sono due: settembre e febbraio.
La Commissione responsabile del Test è nominata dal Direttore del Dipartimento sentito il Presidente del CdS. Tale Commissione è costituita da un minimo di tre fino a un massimo di cinque docenti strutturati.
Il Test di verifica, della durata di 60 minuti, prevede trenta domande a risposta multipla volte ad accertare un adeguato livello di comprensione del testo, conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e del lessico della lingua italiana. A ciascuna risposta corretta sarà assegnato un punteggio pari a 1 (UNO) mentre per ogni risposta non data o errata sarà attribuito un punteggio pari a 0 (ZERO). Il test si considererà superato se lo studente avrà conseguito un punteggio non inferiore a 20/30.
Per lo studente che sosterrà il Test e lo supererà, gli Obblighi Formativi si intenderanno colmati. L'esito negativo della prova comporta l'attribuzione di un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) da assolversi nel corso del primo anno, frequentando obbligatoriamente un corso di 24 ore di lingua italiana erogato dal Dipartimento.
Al termine delle procedure di recupero lo studente sarà tenuto a ripetere il Test, al fine di accertare i livelli di competenza richiesti. Il debito dovrà essere colmato entro il primo anno di corso. Se il debito non sarà colmato, il Test di verifica dovrà essere ripetuto nell'anno accademico successivo.
Come da regolamento didattico di Ateneo, gli studenti che non abbiano assolto gli OFA entro il 31 ottobre dell'anno successivo a quello di immatricolazione non potranno iscriversi agli insegnamenti del secondo anno, a meno che non abbiano acquisito, in alternativa, un numero pari ad almeno diciotto CFU negli insegnamenti di base e caratterizzanti del primo anno di corso.
Oltre al test di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso, si svolgerà anche un Placement Test volto ad accertare il livello di competenza linguistica in una lingua a scelta fra Francese, Inglese, Spagnolo e Tedesco. Quest'ultimo sarà utilizzato per ottimizzare l'organizzazione didattica dei corsi e non comporterà pertanto Obblighi Formativi Aggiuntivi.
Lo svolgimento di entrambi i test potrà avvenire, eventualmente, in modalità a distanza.

Obiettivi specifici del Corso e Sbocchi professionali

Il Corso di Studio L-12 si propone di fornire un'adeguata conoscenza dei metodi, delle competenze e dei contenuti culturali e scientifici relativi alle lingue straniere, alla mediazione linguistico-culturale e alla traduzione. In particolare, il Corso intende rispondere a una duplice finalità formativa, linguistica e culturale, in quanto il ruolo del mediatore e del traduttore, oltre a competenze comunicative e tecnico-linguistiche, necessita di una specifica formazione interculturale che possa favorire il proficuo confronto con la realtà dei paesi stranieri, anche in contesti migratori. Tale formazione è inoltre accompagnata da conoscenze relative agli ambiti lavorativi per i quali il Corso prepara figure professionali. Più specificamente, i laureati in Mediazione linguistica e comunicazione interculturale dovranno aver acquisito:

- solide competenze linguistiche, orali e scritte equivalenti al livello B2+ del QCER in almeno due lingue straniere, di cui una europea, oltre alla piena padronanza dell'italiano;
- sicure competenze nel campo della traduzione e della mediazione interculturale;
- specifiche conoscenze teoriche sulle strutture e le variazioni d'uso della lingua in dimensione sia sincronica che diacronica;
- specifiche competenze sulle problematiche dell'italiano come lingua seconda, impiegato in tutti i contesti sociali e istituzionali della mediazione interculturale;
- solide conoscenze dei patrimoni culturali delle lingue di studio, inclusi quelli letterari, anche in prospettiva comparatistica;
- fondamenti in ambito storico, geografico, sociologico, audiovisivo-multimediale ed economico-giuridico;
- capacità di utilizzare i principali strumenti informatici e telematici nella comunicazione e nelle attività tecnico-linguistiche;
- capacità di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi negli ambienti di lavoro.
Le conoscenze, competenze e capacità saranno acquisite attraverso la partecipazione a lezioni frontali, seminari ed esercitazioni in aula o a distanza in caso di attività promosse nell'ambito dell'internazionalizzazione del CdS; l'utilizzo dei laboratori linguistici e di altri strumenti multimediali; esperienze linguistico-comunicative ottenute all'interno di scambi internazionali; esperienze formative e culturali atte a favorire l'inserimento nel mondo del lavoro; stage e tirocini formativi.
Il percorso formativo è articolato in quattro aree di apprendimento tra loro correlate:
1. Area Lingue. L'area include attività formative in almeno due lingue straniere (una delle quali europea) scelte dallo studente tra quelle indicate dal regolamento didattico. L'insegnamento delle lingue di specializzazione procede in parallelo lungo il triennio ed è organizzato in modo da favorire la formazione e il progressivo consolidamento di competenze linguistico-comunicative scritte e orali, multimediali, adatte al contesto d'uso e alla specifica realtà culturale delle lingue studiate. L'insegnamento è finalizzato inoltre allo sviluppo di abilità tecniche proprie della mediazione linguistica e della traduzione da e verso l'italiano, in linea con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
2. Area Linguistica. L'area comprende attività formative di ambito linguistico-teorico, glottodidattico e filologico. Mira a sviluppare conoscenze e capacità di riflessione metalinguistica in sincronia e diacronia, e di analisi delle variazioni d'uso della lingua.
3. Area Letteratura e Cultura. L'area include attività formative volte a sviluppare una buona consapevolezza dei contesti culturali e letterari delle lingue di studio, in una dimensione internazionale e in un'ottica interculturale.
4. Area Conoscenze Interdisciplinari. L'area prevede attività formative di ambito storico, geografico, sociologico, audiovisivo-multimediale e antropologico che costituiscono la base di una formazione interdisciplinare, nonché insegnamenti economico-giuridici, potenziati e arricchiti per rendere più funzionale il percorso formativo e strettamente collegato alle esigenze occupazionali del territorio così da garantire una preparazione adeguata e immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Le attività affini e integrative sono state implementate con l'obiettivo di arricchire e diversificare ulteriormente l'offerta formativa per rispondere in modo più completo alle esigenze didattiche e professionali degli studenti, favorendo un approccio formativo più integrato e completo.

Il percorso prevede anche attività a libera scelta dello studente, volte a favorire un arricchimento e completamento dell'orizzonte interdisciplinare e l'acquisizione obbligatoria di abilità informatiche per la traduzione finalizzate a supportare attività di mediazione linguistica. Queste competenze includono l'uso di strumenti di traduzione assistita da computer, la gestione di glossari e di memorie di traduzione, l'accesso a risorse elettroniche specializzate (dizionari online, corpora e banche dati), la preparazione e il trattamento di testi multimediali. Sono inoltre organizzati corsi e seminari professionalizzanti, finalizzati a fornire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro (progettazione comunitaria europea, uso di strumenti digitali, attività di cooperazione internazionale, ecc.), nonché stage e tirocini presso aziende, enti e istituzioni pubbliche e private che richiedano competenze di mediazione linguistica e interculturale.
Le competenze sviluppate nel triennio sono spendibili in diversi settori, come il turismo, la comunicazione e le istituzioni nazionali e internazionali, e forniscono una solida base per il proseguimento degli studi in un Corso di laurea di secondo livello. L'apprendimento delle lingue straniere avviene attraverso attività di laboratorio linguistico e viene verificato mediante esami scritti, orali e prove in itinere.
L'attività di tutorato in itinere è svolta da tutti i docenti del CdS durante l'orario settimanale di ricevimento per guidare gli studenti durante l'anno accademico. Il Corso di Studio prevede un servizio di assistenza all'orientamento in itinere nonché di tutorato per tutti gli iscritti, e soprattutto per gli studenti iscritti al primo anno. Tale servizio di assistenza è svolto da quei docenti del Corso di Studio delegati al tutorato, nonché dal Tutor alla didattica e membro del Comitato di orientamento di Dipartimento, che hanno la funzione di orientare e accompagnare lo studente nel suo percorso universitario, di renderlo partecipe del processo formativo, e di agevolare una proficua frequenza dei corsi. In particolare, tale servizio fornisce informazioni di carattere generale sull'offerta formativa, sull'organizzazione del Corso di Studio, sui piani di studio, sui servizi didattici disponibili in Dipartimento e in Ateneo, e sui servizi di tutorato e di supporto alla didattica.

Informazioni consultabili al link https://www.lingue.unich.it/orientamento

L'attività di tutorato in itinere è svolta da tutti i docenti del CdS durante l'orario settimanale di ricevimento per guidare gli studenti durante l'anno accademico. Il Corso di Studio prevede un servizio di assistenza all'orientamento in itinere nonché di tutorato per tutti gli iscritti, e soprattutto per gli studenti iscritti al primo anno. Tale servizio di assistenza è svolto da quei docenti del Corso di Studio delegati al tutorato, nonché dal Tutor alla Didattica e Membro del Comitato di Orientamento di Dipartimento, che hanno la funzione di orientare e accompagnare lo studente nel suo percorso universitario, di renderlo partecipe del processo formativo, e di agevolare una proficua frequenza dei corsi. In particolare, tale servizio fornisce informazioni di carattere generale sull'offerta formativa, sull'organizzazione del Corso di Studio, sui piani di studio, sui servizi didattici disponibili in Dipartimento e in Ateneo, e sui servizi di tutorato e di supporto alla didattica.
Informazioni consultabili al link https://www.lingue.unich.it/orientamento

I docenti Tutor del Cds L-12 sono: Maria Chiara Ferro (PA) e Marco Trotta (PA). Nell'ambito delle attività di orientamento e tutorato, i due docenti svolgono dei ricevimenti riservati agli studenti del CdS in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale con cadenza settimanale.
È stato, inoltre, predisposto il servizio tutor di orientamento per gli studenti, allo scopo di fornire chiarimenti sui corsi di studio, informazioni sulla didattica, sul supporto e guida al sito d'Ateneo e sulle varie possibilità offerte relativamente alla mobilità internazionale. Gli incontri si sono svolti il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18 nell'aula 12 (scala gialla primo piano del Dipartimento di Lingue).
Il Tutor alla Didattica e Membro del Comitato di Orientamento di Dipartimento si avvale anche della collaborazione di studenti-tutor, selezionati dal Dipartimento e vincitori dei bandi di selezione per il tutoraggio. Gli studenti tutor vincitori della selezione per attività di collaborazione FONDI POT nel Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne sono i seguenti:

Guidone, Raffaella
Impicciatore, Catharina Adele
Di Ciocco, Ambra
Signore, Elena
Micolucci, Gaia

Inoltre, con i fondi del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne sono stati selezionati degli studenti tutor iscritti ai corsi di Laurea Magistrale (LM 37 e LM38) che svolgeranno attività di tutorato, didattico-integrative e di recupero per l'a.a. 2024/2025. Gli studenti selezionati sono i seguenti:
(tutor di Dipartimento):
ALESSANDRO STABILE
CARLA RUSSO
SERENA ROSCO
GLORIA DE NUNNO
MATILDE LAURA GIULIANI
CRISTIAN MARSICO
ILARIA CARUSO
FILIPPO SAMUELE
DI MARCO GIORGIA
AGUIRRE ALEJANDRA VIVIANA
SIMONE TATIANA
CORDISCO ROBERTA
NARDOZZA MORENA
CAPRINO ILENIA
FEDERICA DONATACCIO
PICCONE, INGRID
DA PENHA ALINE CRISTINA
TANGA MARGHERITA

Le attività di tutorato in itinere hanno fornito un supporto organizzativo a tutti gli studenti, in relazione alla compilazione del piano di studi, alla gestione burocratica, alla guida del sito di Ateneo e, non ultimo, all'approccio con i nuovi ritmi di studio e le nuove responsabilità. Tutte le attività di orientamento in itinere hanno facilitato l'inserimento degli studenti nella realtà universitaria.
Al fine di consentire la maturazione da parte degli studenti di scelte professionali oculate, il CdS promuove una serie di attività di tirocinio presso enti e strutture produttive opportunamente scelte e convenzionate. I delegati alla gestione di questo servizio effettuano periodicamente un monitoraggio dell'efficacia dei tirocini e propongono strategie di miglioramento o implementazione del servizio stesso.
Attività di orientamento in itinere, inoltre, vengono messe in campo anche dal Settore Orientamento, Tutorato, Placement, Diritto allo Studio e Disabilità dell'Ateneo, in collaborazione con il CdS e il Dipartimento. In particolare, questo servizio:
- offre informazioni e supporto amministrativo a studenti disabili e/o a loro familiari in merito alle opportunità di assistenza loro riservate dall'Ateneo;
- in collaborazione con le Scuole ed i Dipartimenti, offre sostegno a studenti interessati a riorganizzare o rivedere il proprio percorso di studi;
- rende disponibili dei servizi di assistenza riservati a studenti disabili o con Disturbi Specifici dell'Apprendimento; a questo proposito il CdS, attraverso il suo Presidente e la delegata alle attività di sostegno, prof.ssa Ilaria Filograsso
- offre sostegno e supporto a studenti in merito al Diritto allo Studio;
- coordina i bandi di tutorato riservati a studenti;
- coordina i bandi per le attività di collaborazione a tempo parziale riservate a studenti;
- rende disponibili online una serie di informazioni riservate a studenti interessati a svolgere tirocini non per crediti.
Per gli studenti con disabilità, il Tutor alla Didattica e il Delegato alla Disabilità di Dipartimento, prof. Antonio Gurrieri, svolgono attività di accoglienza e gestione didattica in itinere, occupandosi in particolare delle modalità di svolgimento degli esami (tempi, forme equivalenti della prova, ecc.) e dell'organizzazione di tirocini presso enti e organizzazioni esterne (preparazione dell'ente all'accoglienza dello studente, programmazione di supporti essenziali per rendere autonomo lo studente durante lo svolgimento dell'attività di stage o tirocinio, ecc).
L'organizzazione amministrativa e l'assegnazione di tutor materiali agli studenti, soprattutto per l'assistenza durante le lezioni, è svolta dal Settore Orientamento, Tutorato, Placement, Diritto allo Studio e Disabilità di Ateneo. Il link di riferimento è: http://www.unich.it/ugov/organizationunit/17288.
È possibile contattare i Tutor alla Didattica alla mail [email protected]

Mobilità internazionale

La mobilità internazionale degli studenti è garantita attraverso i diversi accordi Erasmus+ e le Convenzioni Internazionali stipulati dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne con università europee ed extraeuropee.
Le sedi e i codici Erasmus riportati di seguito sono aggiornati al bando Erasmus+ 2026/2027 e possono subire variazioni negli anni accademici successivi. Per informazioni aggiornate sul numero di borse disponibili, sulla durata della mobilità e sui requisiti linguistici richiesti, si rinvia ai bandi Erasmus+ pubblicati annualmente dall’Ateneo. L’elenco completo delle destinazioni e delle modalità di partecipazione è consultabile ai link riportati in fondo alla pagina.
In particolare, le Convenzioni Internazionali al momento attive che coinvolgono docenti e studenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (e del CdS L-12) sono le seguenti.
Convenzioni
— University of Vlora (Albania);
— Universidade Presbiteriana Mackenzie (Brasile);
— Universidade Federal de Goiás (Brasile);
— Universidade do Estado do Amazonas (Brasile);
— University of Macau (Cina);
— Universidad de La Habana (Cuba);
— Université Bordeaux Montaigne (Francia);
— Masarykova Univerzita, Brno (Repubblica Ceca);
— Institute for Literature and Arts, Belgrade (Serbia);
— Universidad Politécnica de Madrid (Spagna);
— University of Neuchâtel (Svizzera);
— University of Tunis El Manar (Tunisia);
— Ivan Franko University of Lviv (Ucraina);
— Bishop Grosseteste University (Regno Unito);
— Salem State University (Stati Uniti);
— Nazareth College (Stati Uniti).
Erasmus
— ALB UAMD – University Alexander Moisiu Durres (Albania);
— ALB UT – University of Tirana (Albania);
— ALB UV – University of Vlora “Ismail Qemali” (Albania);
— ARM YSU – Yerevan State University (Armenia);
— B GENT01 – Universiteit Gent (Belgio);
— BOS UES – University of East Sarajevo (Bosnia-Erzegovina);
— BOS UNBI – University of Bihac (Bosnia-Erzegovina);
— BOS UNSA – University of Sarajevo (Bosnia-Erzegovina);
— BR MPI – Mackenzie Presbyterian Institute (Brasile);
— BR UEA – Universidade do Estado do Amazonas (Brasile);
— BR UFG – Universidade Federal de Goiás (Brasile);
— BR UNIOESTE – Universidad Estadual do Oeste do Paraná (Brasile);
— CH BASEL01 – University of Basel (Svizzera);
— CH NEUCHAT01 – Université de Neuchâtel (Svizzera);
— CINA MACAU – University of Macau (Cina);
— CINA SISU – Shanghai International Studies University (Cina);
— CZ OLOMOUC01 – Univerzita Palackého v Olomouci (Repubblica Ceca);
— D BAMBERG01 – Otto-Friedrich-Universität Bamberg (Germania);
— D BAYREUT01 – Universität Bayreuth (Germania);
— D JENA01 – Friedrich-Schiller-Universität Jena (Germania);
— D KARLSRU02 – Pädagogische Hochschule Karlsruhe (Germania);
— D MAINZ01 – Johannes Gutenberg-Universität Mainz (Germania);
— D PASSAU01 – Universität Passau (Germania);
— D SAARBRU01 – Universität des Saarlandes (Germania);
— E BILBAO01 – Universidad del País Vasco / Euskal Herriko Unibertsitatea (Spagna);
— E GIRONA02 – Universitat de Girona (Spagna);
— E JAEN01 – Universidad de Jaén (Spagna);
— E LA-CORU01 – Universidade da Coruña (Spagna);
— E LEON01 – Universidad de León (Spagna);
— E MADRID03 – Universidad Complutense de Madrid (Spagna);
— E MALAGA01 – Universidad de Málaga (Spagna);
— E MURCIA01 – Universidad de Murcia (Spagna);
— E OVIEDO01 – INGENIUM University of Oviedo (Spagna);
— E SEVILLA01 – Universidad de Sevilla (Spagna);
— E VALENCI01 – Universitat de València (Spagna);
— E VIGO01 – Universidad de Vigo (Spagna);
— EE TALLINN05 – Tallinn University (Estonia);
— F BORDEAU03 – Université Bordeaux Montaigne (Francia);
— F CAEN01 – Université de Caen Normandie (Francia);
— F GRENOBL55 – Université Grenoble Alpes (Francia);
— F MARSEIL84 – Université d’Aix-Marseille (Francia);
— F PARIS010 – Université Paris Nanterre (Francia);
— F RENNES02 – Université Rennes II (Francia);
— F ROUEN01 – INGENIUM Université de Rouen Normandie (Francia);
— F STRASBO48 – Université de Strasbourg (Francia);
— G IOANNIN01 – Panepistimio Ioanninon (Grecia);
— HR PULA01 – Sveučilište Jurja Dobrile u Puli (Croazia);
— HR RIJEKA01 – Sveučilište u Rijeci (Croazia);
— HR SPLIT01 – Sveučilište u Splitu (Croazia);
— HR ZADAR01 – Sveučilište u Zadru (Croazia);
— HR ZAGREB01 – Sveučilište u Zagrebu (Croazia);
— HU BUDAPES01 – Eötvös Loránd Tudományegyetem (Ungheria);
— KAZ AL-FAR – Al-Farabi Kazakh National University (Kazakhstan);
— KAZ EURASIAN – Eurasian National University (Kazakhstan);
— KAZ OSH – Osh State Pedagogical University (Kirghizistan);
— KOS UNIVERSUM – Universum College (Kosovo);
— LT KAUNAS01 – Vytauto Didžiojo Universitetas (Lituania);
— LV RIGA01 – Latvijas Universitāte (Lettonia);
— MOC CADY – Cady Ayyad University (Marocco);
— P COIMBRA01 – Universidade de Coimbra (Portogallo);
— P EVORA01 – Universidade de Évora (Portogallo);
— P FUNCHAL03 – Universidade da Madeira (Portogallo);
— PL JELENIA01 – The Karkonosze University of Applied Sciences in Jelenia Góra (Polonia);
— PL OPOLE01 – Uniwersytet Opolski (Polonia);
— PL RACIBOR01 – Państwowa Wyższa Szkoła Zawodowa w Raciborzu (Polonia);
— PL WROCLAW01 – Uniwersytet Wrocławski (Polonia);
— RO BUCURES09 – Universitatea din București (Romania);
— RO CRAIOVA01 – Universitatea din Craiova (Romania);
— RS NOVISAD02 – Univerzitet u Novom Sadu (Serbia);
— SI KOPER03 – Univerza na Primorskem (Slovenia);
— SI LJUBLJA01 – Univerza v Ljubljani (Slovenia);
— SK PRESOV01 – Prešovská Univerzita v Prešove (Slovacchia);
— TR ANKARA04 – Middle East Technical University (Turchia);
— TR ELAZIG01 – Firat Universitesi (Turchia);
— TR ISTANBU45 – Istanbul Nisantasi University (Turchia);
— TUN CARTAGHE – University of Carthage (Tunisia);
— TUN EL MANAR – University of Tunis El Manar (Tunisia);
— UK LEICEST01 – University of Leicester (Regno Unito);
— UK LINCOLN01 – Lincoln Bishop University (Regno Unito);
— UK YORK01 – University of York (Regno Unito);
— USA NAZARETH – Nazareth College (Stati Uniti);
— USA SALEM – Salem State University (Stati Uniti);
— UZB NUU – National University of Uzbekistan named after Mirzo Ulugbek (Uzbekistan);
— UZB SSIFL – Samarkand State Institute of Foreign Languages (Uzbekistan);
— VIET HANU – Hanoi University (Vietnam).
Particolare rilievo assumono le opportunità offerte dall’alleanza universitaria europea INGENIUM, di cui l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” è partner. Nell’ambito della rete INGENIUM, il Corso di Studio promuove percorsi di collaborazione internazionale con università europee, tra cui l’Universidad de Oviedo e l’Université de Rouen Normandie, favorendo la mobilità studentesca e docente, la partecipazione ad attività formative condivise e lo sviluppo di progetti innovativi in ambito linguistico e interculturale.
Sono inoltre in corso iniziative finalizzate alla definizione di percorsi formativi internazionali integrati (Pathway) destinati agli studenti del Corso di Studio.
Nel programma Erasmus+, che prevede anche la mobilità dei docenti, gli studenti possono recarsi, per un periodo che varia da tre a dodici mesi, presso un’università straniera per effettuare attività di studio equivalenti a quelle offerte nell’università di provenienza. Tra le tipologie di accordo vi sono programmi di formazione con frequenza di corsi e possibilità di sostenere gli esami pianificati nel Learning Agreement, attività di preparazione per lo svolgimento della tesi di laurea e tirocini.
Il Programma Erasmus+ attribuisce particolare attenzione agli studenti e al personale in mobilità con bisogni speciali, le cui condizioni fisiche, psichiche o, più in generale, di salute siano tali da non consentire loro una partecipazione al programma senza l’intervento di un finanziamento aggiuntivo, finalizzato a contribuire agli ulteriori costi sostenuti per aspetti quali il supporto, l’accoglienza e l’accessibilità ai locali, nonché ai servizi di supporto pedagogico e tecnico. Questo al fine di assicurare che ognuno possa godere pienamente di tutto ciò che rientra nella mobilità europea.
Durante il soggiorno all’estero, gli studenti del CdS L-12 in mobilità svolgono diverse attività formative sulla base dei Learning Agreement (L.A.), finalizzate ad acquisire un numero variabile di CFU da registrare poi nel Transcript of Records (T.O.R.).
Contatti
Delegato del Rettore alla Mobilità e alle Relazioni internazionali: prof. Pierluigi Sacco.
Referente di Ateneo per l’Erasmus: prof. Marcello Costantini.
Responsabile amministrativo: dott. Glauco Conte.
E-mail: [email protected]
Telefono: 0871 3556625.
International Contact Point – Campus di Chieti, via dei Vestini 31, 66100 Chieti.
Gli uffici ricevono dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Per il programma Erasmus+ e la gestione delle relazioni internazionali, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne si avvale dei seguenti delegati: i professori Valerio Pisaniello, Nicola Paladin e Leonardo Coppola, la prof.ssa Persida Lazarevic, referente per le sedi overseas di tutti i Corsi di Studio, e la prof.ssa Miriam Sette, responsabile degli studenti incoming.
Per il Corso di Studio L-12, il delegato Erasmus è il prof. Valerio Pisaniello.

— Pagina dedicata all'internazionalizzazione del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne:
https://www.lingue.unich.it/internazionalizzazione
— Informazioni e avvisi per gli studenti outgoing del programma Erasmus+:
https://www.lingue.unich.it/internazionalizzazione/studenti-outgoing-erasmus
— Portale Erasmus dell'Università degli Studi “G. d'Annunzio”:
https://www.unich.it/international/mobilita/studenti/erasmus

Tirocini e stage

Corsi, stage e tirocini sono obbligatori e previsti al terzo anno del Corso di Studio L-12.
Per stage o tirocinio si intende un periodo di formazione e orientamento al lavoro presso un ente o un'azienda convenzionati con il Dipartimento, attivato nell'ottica di un raccordo scuola-lavoro tra formazione universitaria e mondo del lavoro.
Gli studenti possono anche individuare imprese o altre organizzazioni di propria conoscenza o interesse disposte ad accoglierli, previa stipula di una convenzione con il Dipartimento o Corso di Studio.
La durata di uno stage è calcolata in base ai CFU da acquisire previsti dal proprio piano di studi. Tali CFU vengono automaticamente inseriti nella carriera formativa dello studente.
L'organizzazione e il coordinamento di stage e tirocini sono affidati al Tutor alla didattica e membro del Comitato di orientamento di Dipartimento, che gestisce anche la valutazione di stagisti e tirocinanti da parte degli enti ospitanti. L'elenco aggiornato delle convenzioni attive, il vademecum e tutte le informazioni relative alle modalità di svolgimento dei tirocini sono consultabili nella pagina dedicata ai corsi, stage e tirocini.
Per gli studenti con disabilità, il Tutor alla didattica e membro del Comitato di orientamento di Dipartimento si occupa dell'organizzazione di tirocini presso enti e organizzazioni esterne (preparazione dell'ente all'accoglienza dello studente, programmazione di supporti essenziali per rendere autonoma la persona durante lo svolgimento dell'attività di stage o tirocinio, ecc.).
Il Tutor alla didattica e membro del Comitato di orientamento di Dipartimento riceve gli studenti il martedì dalle ore 15 alle ore 16 e giovedì dalle 10 alle 12.
Oltre alle convenzioni disponibili nella pagina dedicata, continua la collaborazione con il Centro Studi Americani; tra le varie attività proposte, il Bright Lights Bookclub, reso possibile anche grazie alla grande partecipazione di blogger, influencer e case editrici. Lo scopo del progetto è quello di dar vita a un gruppo di lettura che riconosca nella biblioteca un suo luogo di incontro e di scambio culturale, creando nuove occasioni di dialogo sui temi che da sempre sono alla base della nostra collezione e dell'interesse del Centro Studi Americani. Si segnala, altresì, la Convenzione Quadro stipulata per lo svolgimento di tirocini curriculari con la Prefettura di Teramo – 7 marzo 2024.
Descrizione link: Corsi, stage e tirocini
Link inserito: https://www.lingue.unich.it/node/6861
Descrizione link esterno: Elenco delle convenzioni attive per stage e tirocini.

Prova finale

La prova finale prevede la preparazione di un elaborato scritto su un argomento connesso con uno degli insegnamenti presenti nel Corso di Studio e scelto dallo studente al fine di verificare abilità e competenze acquisite durante il percorso formativo.
La prova finale prevede l'acquisizione di 4 CFU e consiste nella preparazione di un elaborato scritto su un argomento connesso con uno degli insegnamenti presenti nel Corso di Studio e scelto dallo studente al fine di verificare abilità e competenze acquisite durante il percorso formativo.
Lo studente ha accesso alla prova finale dopo aver acquisito tutti i crediti previsti dall'Ordinamento didattico e dopo aver dimostrato di aver raggiunto una competenza linguistica pari al livello B2+ del CEFR in entrambe le lingue di studio. La verifica di tale competenza avviene contestualmente all'esame di Lingua, Traduzione e Mediazione del III anno di corso i cui contenuti sono strutturati per il conseguimento delle abilità linguistiche corrispondenti al livello B2+.
La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato scritto (minimo 20, massimo 40 cartelle, ognuna di 2.000-2.500 caratteri) appartenente a una delle seguenti tipologie: articolo specialistico; breve saggio di analisi linguistica; traduzione di un testo breve; articolo di recensione di una serie di pubblicazioni recenti su un preciso argomento o settore disciplinare; bibliografia ragionata relativa a una tematica/questione scientifica. L'elaborato finale rappresenta un'importante occasione formativa individuale a completamento del percorso di studi, senza però richiedere una particolare originalità.
I punteggi attribuiti vanno da 0 a 5 (0 promuovibile sulla base della sola media; 1 sufficiente; 2 soddisfacente; 3 buono; 4 molto buono; 5 eccellente).
Lo studente può stilare l'elaborato finale in lingua straniera corredandolo da un'adeguata sintesi in lingua italiana.
È possibile redigere la tesi in un insegnamento di Taf D (svolto presso altro Dipartimento) solo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di Studio che valuterà la congruenza dell'insegnamento prescelto con il percorso formativo dello studente.
La scelta dell'argomento, coerente con gli obiettivi formativi del Corso, deve essere concordata con un docente che insegna una disciplina di cui il candidato ha sostenuto almeno un esame e che fungerà da Relatore. Le commissioni giudicatrici, composte da almeno cinque membri, valutano il candidato considerando anche l'intero percorso di studi. Nell'attribuzione dei punteggi, la Commissione parte dalla media ponderata risultante dai punteggi acquisiti dallo studente negli esami di profitto, alla quale si aggiunge un punteggio di valutazione dell'elaborato. Tale punteggio aggiuntivo, compreso tra 0 (zero) e 5 (cinque), tiene conto dell'ampiezza dell'elaborato, della precisione della scrittura e dell'analisi, dell'efficacia argomentativa e/o traduttiva.
È prevista, inoltre, l'attribuzione dei seguenti punteggi aggiuntivi:
- 1 punto ulteriore per studenti che al momento dell'esame di laurea non risultino fuori corso;
- 1 punto ulteriore per studenti che abbiano partecipato alla mobilità internazionale;
- 1 punto ulteriore per gli studenti che abbiano acquisito almeno tre lodi nel percorso di studio. L'acquisizione di un numero superiore di lodi non produrrà altri punti aggiuntivi.