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The Master's Program is targeted to individuals aiming to forge a career in psychology, with a keen focus on fostering well-being within an international framework.
It provides knowledge and practical skills aimed at disease prevention through the promotion of healthy behaviors. Graduates are well-equipped to pursue careers across a diverse range of sectors including human resources, healthcare, educational institutions and beyond, offering a basis for aspiring psychotherapists or prospective PhD students.
This program boasts an international dimension enriched by over 20 Erasmus+ partnerships and its integral role in the INGENIUM European University network. Its global outreach is amplified by the double degree option, offering students unique academic and professional opportunities across Europe
Ai fini del conseguimento del titolo, coloro in possesso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche - classe L-24 in base all'ordinamento previgente e che non hanno svolto le attività formative professionalizzanti corrispondenti ai 10 CFU di cui al comma 5 (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022), possono chiedere il riconoscimento di attività svolte e certificate durante il corso di laurea triennale, relativamente a: a) attività, svolte individualmente o in piccoli gruppi, finalizzate all'apprendimento di metodi, strumenti e procedure, relativi ai contesti applicativi della psicologia; b) esperienze pratiche, laboratori, simulazioni, role playing, stesura di progetti, svolti individualmente o in piccoli gruppi, concernenti strumenti, metodi e procedure finalizzate allo sviluppo delle conoscenze necessarie ad operare nei contesti in cui intervengono gli psicologi. In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento dei CFU suddetti (Decreto Interministeriale n. 654 del 5-7-2022, art. 2 comma 6), i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
L' ammissione al corso di studi è condizionata al possesso di:
a. Solo per gli studenti italiani: laurea nella classe L-24 (Scienze e tecniche psicologiche, ex D.M. 270/04), oppure laurea nella classe 34 (Scienze e tecniche psicologiche, ex D.M. 509/99), oppure laurea in altra classe con almeno 60 CFU acquisiti nei settori scientifico-disciplinari dell'area psicologica (PSIC-01/A, PSIC-01/B, PSIC-01/C, PSIC-02/A, PSIC-03/A, PSIC-03/B, PSIC-04/A, PSIC-04/B), conseguiti in forma sia curriculare sia extra-curriculare.
Per gli studenti provenienti da atenei esteri è richiesta solida preparazione di base in tutti gli ambiti della psicologia: i processi psicofisiologici alla base del comportamento, la psicologia generale, la psicologia sociale, la psicologia dello sviluppo, la psicologia clinica, le dinamiche delle relazioni umane, le metodologie di indagine psicologica, i metodi statistici, psicometrici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati.
b. Sia per studenti italiani che stranieri: conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2. Nel caso in cui il titolo di accesso sia stato conseguito al termine di un percorso di studi erogato in lingua inglese, il requisito viene considerato soddisfatto.
La verifica della personale preparazione è obbligatoria e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari. L'adeguatezza della personale preparazione viene verificata attraverso l'analisi del curriculum studiorum e tramite un colloquio obbligatorio con i docenti del CdS.
Il Corso di Studio magistrale in Psychology of Well-being and Performance adotta la modalità di erogazione mista, che integra attività didattiche in presenza con attività erogate a distanza mediante piattaforme digitali certificate e ambienti di apprendimento sincroni e asincroni. Tale scelta risponde a due finalità strategiche tra loro complementari. La prima è di natura internazionale: il corso è progettato per attrarre studenti provenienti da contesti accademici europei ed extraeuropei, anche nell'ambito di accordi Erasmus+ e delle reti universitarie internazionali attivamente coltivate dall'Ateneo, tra cui l'Alleanza Europea INGENIUM. La modalità mista consente di ridurre le barriere geografiche e logistiche che ostacolano la partecipazione di studenti stranieri, garantendo al contempo standard formativi elevati e continuità nel percorso didattico. La seconda finalità riguarda l'innovazione pedagogica: il blended learning permette di combinare la ricchezza relazionale e laboratoriale della didattica in presenza con la flessibilità e le potenzialità degli strumenti digitali avanzati, favorendo l'apprendimento autonomo, la riflessione critica e lo sviluppo di competenze digitali trasversali coerenti con i profili professionali di riferimento della classe LM-51. L'articolazione delle attività prevede che una quota delle ore di didattica frontale, comunque non superiore ai due terzi del monte ore complessivo, possa essere erogata a distanza, secondo quanto specificato nel Regolamento Didattico del Corso di Studio e nei programmi dei singoli insegnamenti. Le attività di tirocinio pratico-valutativo e la discussione della prova finale si svolgono in presenza.
Conoscenza e capacità di comprensione: Il laureato magistrale: - conosce le principali teorie esplicative nell'ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - conosce i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito della psicologia del benessere e della prestazione; - comprende le relazioni fra metodi di ricerca, tecniche di indagine ed analisi dei dati nell'ambito delle discipline psicologiche; - comprende l'importanza di un uso corretto degli strumenti di osservazione e valutazione in psicologia. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la frequenza alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, lo studio personale guidato, l'utilizzazione di forum tematici aperti e monitorati periodicamente. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove orali e/o scritte, predisposte previo accordo fra i docenti e con esposizioni orali nelle fasi intermedie dei corsi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il laureato magistrale è in grado di: - riferirsi a specifiche teorie esplicative nell'ambito della psicologia generale per comprendere ed intervenire in situazioni problematiche individuali e di gruppi di lavoro al fine di promuovere il benessere e la prestazione; - impostare interventi di ricerca-azione per rispondere ad esigenze poste da committenti; - utilizzare strumenti di osservazione e valutazione individuali e di gruppo e utilizzazione finalizzata alla progettazione di interventi e preventivi; - condurre valutazioni sull'efficacia degli interventi proposti; - stendere, realizzare e monitorare progetti orientati alle persone e alle comunità; - utilizzare le conoscenze nell'ambito della comunicazione orale e scritta per fornire feed-back adeguati; - progettare e realizzare attività di intervento e di formazione per diverse tipologie di interlocutori. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale nell'ambito delle attività in aula, la presentazione di casi da parte dei docenti e la ricerca sollecitata agli studenti, tratti dall'esperienza scientifico-pratica dei docenti e dall'esperienza degli studenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche, la costruzione guidata di progetti di ricerca/intervento individuali e/o di piccolo gruppo. Le verifiche sono svolte tramite relazioni scritte, attraverso le quali gli studenti dimostrano il grado di padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Autonomia di giudizio: Il laureato magistrale è in grado di: - Elaborare analisi complesse, basate anche su informazioni incomplete, e di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento. - Formulare giudizi autonomi relativamente a valutazioni del funzionamento cognitivo-emotivo, comportamentale e professionale. - Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti. - Redigere rapporti e relazioni. Questi obiettivi vengono sviluppati tramite la produzione di disegni sperimentali sulle varie tematiche proposte, che mostrino la capacità dello studente di collocare la prova di valutazione empirica in un quadro teorico di riferimento: stato dell'arte, ipotesi sperimentali, materiali e metodi impiegati, modo di analisi dei dati, discussione dei risultati ottenuti; la capacità di progettare un intervento che abbia lo scopo di articolare le diverse conoscenze acquisite per modificare comportamenti in senso adattivo. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare individualmente durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale. Abilità comunicative: Il laureato magistrale è in grado di: - Esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti. - Comunicare in maniera efficace e non ambigua agli esperti e ai non esperti le proprie conclusioni, sia in merito alla valutazione del comportamento, sia alle proposte di intervento specifico che le singole situazioni esigono. Le abilità comunicative scritte e orali sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente, per migliorare la propria capacità di presentazione di un elaborato. La verifica di tali abilità avviene nella forma di seminari di fine anno durante i quali gli studenti devono presentare in forma orale e attraverso presentazioni a computer i risultati del loro apprendimento in una area fra quelle proposte nel corso dell'anno. Capacità di apprendimento: Il laureato magistrale è in grado di: - Definire un piano per il proprio sviluppo professionale continuo, guidato dalla consapevolezza che gli approcci psicologici sono basati sull'evidenza scientifica e quindi sottoposti ad un continuo aggiornamento. - Definire un piano di ricerca e sviluppo della propria carriera professionale avendo avuto una formazione psicologica in ambiti innovativi. - Intraprendere studi di livello superiore (master, scuole di specializzazione e dottorato di ricerca) e mettere a frutto in contesti professionali le esperienze acquisite. Il laureato magistrale sviluppa le abilità di apprendimento necessarie non solo per ottenere buoni risultati negli studi attuali, ma per progettare uno sviluppo professionale continuo, per assicurare la qualità professionale ed eventualmente intraprendere con autonomia ulteriori studi e attività di aggiornamento continuo. Tali capacità sono verificate attraverso la frequenza ad attività formative pratiche attraverso l'esposizione di contenuti in forma scritta ed orale che testimonino le capacità riflessive e pertanto di apprendimento degli studenti.
Il CdS è responsabile della redazione della guida dello studente, utilissimo strumento di informazione e primo momento di auto-orientamento, nonché di supporto agli studenti in transizione dal percorso triennale a quello magistrale. Per quanto riguarda l'orientamento in itinere, gli studenti hanno la possibilità di accesso ad un servizio di tutorato, caratterizzato dal supporto sia disciplinare sia di metodo, per affrontare i singoli esami di profitto e la stesura della tesi di laurea, con la finalità di contenere il drop-out specifico dei laureandi; quest'ultimo servizio è svolto da tutti i docenti del CdS (tutor disciplinare), tipicamente durante le ore di ricevimento, ed è rivolto ad assistere gli studenti nella risoluzione dei loro problemi (es. suggerire un corretto metodo di studio).
la Prof.ssa Chiara Berti è stata nominata Tutor delle studentesse e degli studenti, con il compito di fornire un punto di riferimento costante per l'ascolto, l'accoglienza e il sostegno nel percorso universitario.
La valutazione dell'efficacia del servizio offerto per l'orientamento in itinere avviene tramite la consultazione periodica con i rappresentanti degli studenti del CdS incaricati di raccogliere opinioni, criticità e suggerimenti. Tale attività è coordinata dalla Prof.ssa Chiara Berti, referente tutor per il CdS. Tali incontri avvengono in modalità ibrida per garantire la massima partecipazione.
L'ultimo incontro, svoltosi nel mese di aprile, è stato dedicato a fornire indicazioni e chiarimenti sul Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), in considerazione della recente normativa che ne ha ridefinito modalità e obiettivi. L'iniziativa ha riscosso un'ottima partecipazione e i riscontri da parte delle studentesse e degli studenti sono stati più che positivi, a conferma della sua efficacia orientativa.
L'attività di orientamento per la mobilità internazionale è svolta in collaborazione con il Referente per il Programma LLP/Erasmus e con il Coordinatore del progetto INGENIUM, Prof. Marcello Costantini. Il Dipartimento di Scienze Psicologiche della Salute e del Territorio ha attivi 20 accordi bilaterali per la mobilità internazionale di studenti e docenti, garantendo ogni anno la possibilità di mobilità per almeno 60 studenti e 10 docenti. Il CdS sarà estesamente pubblicizzato all'estero per promuovere l'immatricolazione di studenti stranieri, anche attraverso la rete dei circa 172.000 studenti che fanno parte dell'Alleanza INGENIUM.
Il Servizio di orientamento per la mobilità internazionale degli studenti è coordinato dall'Ufficio Relazioni Internazionali, responsabile dott. Glauco Conte. L'efficacia delle attività di orientamento e promozione internazionale è stata oggetto di valutazione interna e ha restituito risultati molto positivi, sia in termini di soddisfazione degli studenti coinvolti sia in relazione agli obiettivi di internazionalizzazione del Corso di Studi.
In considerazione della forte vocazione internazionale del corso e del fatto che quasi la metà degli iscritti è costituita da studenti internazionali, si ritiene che ulteriori attività di orientamento alla mobilità abbiano una pertinenza limitata in questo contesto.
Una lista aggiornata delle strutture disponibili sono disponibili a questo link: https://dipsi.unich.it/TPV/convenzioni
Come previsto dal DI 654/2022, per accedere alla prova finale occorre aver superato la Prova Pratica-Valutativa (PPV), previo conseguimento di un giudizio di idoneità delle attività di tirocinio pratico-valutativo (TPV) pari a 30 CFU di attività formative professionalizzanti nell'intero percorso formativo (triennale e/o magistrale).
- Di tipo empirico, che si esplica in studio della letteratura nonché pianificazione, realizzazione, somministrazione e analisi di dati sperimentali raccolti dallo studente. - Di tipo compilativo, consiste in una lettura critica svolta in forma originale su temi disciplinari di rilevante interesse scientifico.
L'esame di laurea sarà, come per obbligo legale, pubblico e si svolgerà secondo un programma prestabilito, prevedendo per ciascun candidato un esame della durata media di 15 minuti di cui una prima parte dedicata all'esposizione della tesi ed una seconda per la discussione. I candidati sono invitati ed incoraggiati ad avvalersi di sussidi audiovisivi per le presentazioni. La Commissione, la cui composizione è stabilita dal Regolamento didattico di Ateneo, valuta ciascun candidato tenendo conto dell'andamento complessivo della carriera, del contenuto della tesi e dello svolgimento della prova finale; la valutazione è espressa in cento decimi. Il punteggio assegnato complessivamente alla tesi e alla sua esposizione va da un minimo di 0 a un massimo di 8 punti, secondo la seguente scala:
- 0-1: sufficiente - 2-3: discreto - 4-5: buono - 6-7: ottimo - 8: eccellente
I criteri per la valutazione del punteggio da attribuire alla tesi di laurea comprendono: 1. organizzazione ordinata e coerente dei temi trattati nell'elaborato; 2. padronanza di linguaggio specialistico e di lessico specifico della disciplina oggetto della tesi; 3. originalità dell'argomento di tesi; 4. livello di approfondimento del tema trattato; 5. accuratezza della ricerca bibliografica; 6. rilievo assegnato alla letteratura più recente sull'argomento oggetto della tesi; 7. completezza della trattazione dell'argomento oggetto della tesi; 8. capacità espositiva e di presentazione dell'elaborato. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione, in caso di votazione massima (110/110), può concedere la lode su decisione unanime.