Adesione al SDSN (Sustainable Development Solutions Network: A global initiative for the United Nations) SDSN- Sustainable Development Solutions Network: A global initiative for the United Nations –https://www.unsdsn.org/Istituito nel 2012 dal Segretario Generale delle Nazioni Unite.Obiettivo: promuovere azioni volte al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e dell’Accordo di Parigi attraverso istruzione, ricerca, politiche e cooperazione globale.Network: oltre 2000 istituzioni aderenti (principalmente università), coordinate da 58 network nazionali e regionali (presenta la rete SDSN Italy). à Le reti mirano a promuovere la collaborazione in ambito educativo e di ricerca per lo sviluppo sostenibile, e a mobilitare il supporto agli SDGs.Elenco università italiane aderenti a SDSN Italy:Università di: Bari, Bergamo, Brescia, Bologna, Catania, Ferrara, Firenze, Milano, Modena e Reggio Emilia, Palermo, Pavia, Pisa, Torino, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Ca’ Foscari Venezia, Napoli Federico II, Salerno, Sassari, Teramo.Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Università Bocconi, Luiss Business School, Università LUM, Università LUMSA, Politecnico di Bari.A questo elenco di università si aggiungono altri organismi (fondazioni, consorzi, centri di monitoraggio, accademia di belle arti).Procedura per diventare membro di SDSN:https://icsd.submittable.com/submit à sezione “Application to Join the SDSN”.L’adesione al SDSN è gratuita, è sufficiente compilare il form dedicato all’iscrizione e inviarlo sul portale dedicato (il form richiede informazioni su: istituzione, attività sostenibili svolte, contributo/coinvolgimento per SDSN). Una volta ricevuta, la domanda verrà sottoposta a “revisione” prima di essere accettata. NB: per aderire a SDSN, bisogna creare un account in fase di adesione.Requisiti per diventare membro di SDSN:Essere istituzione che genera conoscenza (università, istituto di ricerca, fondazione…).Possedere una profonda competenza in una o più aree relative allo sviluppo sostenibile e impegnare una parte sostanziale del proprio lavoro nella ricerca e/o nell’implementazione di soluzioni per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.Essere istituzione consolidata, operativa da oltre 5 anni. Adesione al Global Compact UN GLOBAL COMPACT Network Italiahttps://www.globalcompactnetwork.org/it/Istituito nel 2000 dalle Nazioni Unite.Obiettivo: promuovere un’economia globale sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione à Condivisione di 10 principi su temi sociali e ambientali.È un network che unisce governi, imprese, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni sindacali e della società civile.Procedura per diventare membro del Global Compact:Le università rientrano nella categoria degli aderenti “non-business” (Le organizzazioni non-business che aderiscono si impegnano a promuovere la sostenibilità ed i Dieci Principi dell’UN Global Compact, oltre ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU).Per aderire al Global Compact come “non-business” bisogna compilare il form online (https://unglobalcompact.org/non-business-application-form; NB: le iscrizioni riapriranno in autunno perché la procedura di adesione è in revisione).Impegni per i membri “non-business, Università”:Promuovere la sostenibilità dei dieci principi del Global Compact ed educare il pubblico alla sostenibilità.Contribuire alla creazione di idee innovative ed efficaci attraverso la ricerca.Combinare l’attività di ricerca applicata ad un’azione di leadership di pensiero al fine di promuovere la diffusione e lo sviluppo di best practice sulla sostenibilità.Aiutare le imprese nei processi di implementazione e reporting delle iniziative a favore della sostenibilità.Aderire ai Country Network dell’UN Global Compact.Contribuire al capacity building UN Global Compact e/o dei suoi Country Network.Aderire ai Principles for Responsible Management Education (PRME) à Sette principi : purpose, values, teach, research, partner, practice, share.Pubblicare, con frequenza biennale, una Communication on Engagement (COE) à documento che descrive le modalità con cui l’aderente ha supportato il Global Compact e il proprio impegno (attività e risultati). à La mancata presentazione, ogni due anni, di una COE, si tradurrà per il partecipante nell’acquisizione dello status di “non comunicante”. Le organizzazioni che resteranno “non comunicanti” per un anno (ossia, che non presenteranno entro un anno dalla scadenza prestabilita la loro COE) verranno espulsi dalla iniziativa. Una COE deve includere i seguenti elementi:Università della Tuscia, Università di Roma Tor Vergata, Ca’ Foscari di Venezia, Scuola Superiore Sant’Anna, Venice International University, ALTIS Postagraduate School Business and Society of the Catholic University of the Sacred Heart.Dichiarazione del Direttore generale o figura equivalente, con cui l’organizzazione rinnova il proprio sostegno al Global Compact delle Nazioni Unite ed il proprio impegno a partecipare attivamente all’iniziativa e ad implementarne i dieci principi.Descrizione delle azioni concrete che l’organizzazione ha intrapreso nell’ottica del sostegno ai dieci principi del Global Compact e del coinvolgimento nell’iniziativa. Le azioni concrete, descritte mediante la COE, dovrebbero essere collegate ad una o più delle attività specifiche a sostegno dell’iniziativa proposte dall’UN Global Compact per ogni tipo di non-business participant (le attività specifiche sono quelle indicate nella sezione “Impegni per i membri non-business-Università”).Misurazione dei risultati (in senso qualitativo e/o quantitativo).Elenco università italiane aderenti al Global Compact (fonte: https://unglobalcompact.org/interactive):L’adesione al Global Compact dovrebbe essere gratuita anche se la procedura di iscrizione è in fase di adesione; è facoltativo dare un contributo finanziario. UdA RUS Gruppo di lavoro per la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile L'adesione ad ASviS