Servizio di condivisione delle informazioni Aprile Borsa di studio Net Economy’s Got Talent Borsa di studio del valore di 2000 euro pensata per studenti della Facoltà di Economia e Management, Ingegneria, Matematica e Fisica che abbiano dimostrato, durante il proprio percorso di studi, una forte predisposizione e interesse per i temi legati alla gestione d’impresa, all’intermediazione finanziaria collegate all’innovazione digitale e tecnologica e alla cultura scientifica.Le candidature saranno valutate dalla giuria presieduta da Vito Lops, giornalista del Sole 24 Ore, e Stefano Rossini, amministratore delegato e fondatore di FairOne SpA. Per partecipare alla selezione è necessario inoltrare entro il 10/07/2026 all’indirizzo [email protected] la seguente documentazione:- certificato di iscrizione all’Università in corso di validità;- piano di studi;- una lettera motivazionale che racconti come lo studente intende investire la borsa di studio;- una lettera di presentazione scritta da un tutor o professore universitario che attesti l’interesse per i temi oggetto dell’iniziativa. Il nominativo del candidato che si aggiudicherà la borsa di studio verrà comunicato entro e non oltre il 29/07/2026. Bando Erga Omnes modello nazionale del volontariato: protagonista all’Osservatorio Nazionale del Volontariato per Modena Capitale del Volontariato 2026 Si è svolto a fine marzo, presso l’Auditorium della Fondazione Marco Biagi di Modena, l’incontro pubblico “Impegno, valore futuro. Osservatorio Volontariato 2025. Dono e agire gratuito”, promosso nell’ambito del programma di Modena Capitale del Volontariato 2026.In questo importante contesto nazionale, l’associazione Erga Omnes conferma il proprio ruolo di eccellenza, affermandosi ormai come un vero e proprio modello nazionale del volontariato.Erga Omnes ha infatti avuto l’onore di partecipare all’Osservatorio Volontariato: Dono e Agire Gratuito, una rilevante ricerca promossa da AICCON Research Center in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet, con il supporto scientifico di Ipsos-Doxa e il sostegno di UniCredit SpA e Fondazione di Modena.Essere stati selezionati come campione rappresentativo a livello nazionale per l’anno 2025 rappresenta un traguardo di grande valore: un riconoscimento che premia l’impegno quotidiano dell’associazione e ne consolida il ruolo non solo sul territorio di Chieti, ma nell’intero panorama italiano del Terzo Settore.La ricerca, di durata biennale, nasce con l’obiettivo di analizzare le trasformazioni del volontariato e dell’attivismo civico in Italia, offrendo strumenti utili per comprendere l’evoluzione delle forme di partecipazione e dell’impegno solidale. Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati relativi al 2025, messi in dialogo con esperienze e testimonianze provenienti da diverse realtà territoriali, con particolare attenzione al ruolo delle giovani generazioni.I dati emersi delineano un volontariato in profonda trasformazione: il 10% degli intervistati è attualmente volontario in un’organizzazione e il 22% lo è stato in passato. Tra questi ultimi, il 54% esprime la volontà di tornare a fare volontariato nei prossimi sei mesi, percentuale che sale al 77% tra gli under 35. Il volontariato si conferma inoltre un potente strumento di crescita personale e inclusione sociale: l’86% degli intervistati parla di appagamento, l’83% di crescita personale e il 78% di nuove competenze acquisite.Un focus particolare è stato dedicato ai giovani, evidenziando come le principali criticità riguardino la mancanza di informazioni sulle opportunità disponibili e la difficoltà di conciliare l’impegno con studio e lavoro. Allo stesso tempo, emerge con forza che il coinvolgimento aumenta quando le esperienze sono accessibili, significative e in linea con i valori personali.L’Osservatorio si configura così come uno spazio di confronto strategico per istituzioni, enti del Terzo Settore e cittadini, volto a rafforzare la capacità del volontariato di intercettare nuove energie e linguaggi.Erga Omnes guarda già al futuro, confermando la propria disponibilità a partecipare anche alla seconda edizione della ricerca prevista per il 2026.