16 Luglio 2026 L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, attraverso il Center for Advanced Studies and Technology (CAST), è tra gli aggiudicatari della procedura promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana per il finanziamento di progetti di ricerca dedicati alla biomedicina spaziale e alle future missioni di esplorazione umana dello spazio. Il Progetto PLEIADI ha ottenuto un finanziamento di circa 822.000 euro.PLEIADI, acronimo di “Piattaforma per il monitoraggio del personale addetto alle missioni di lunga durata in orbita terrestre bassa, che integra intelligenza artificiale, elaborazione affettiva e risposte fisiologiche inducibili”, è coordinato dai professori Maria A. Mariggiò e Simone Guarnieri, docenti di Fisiologia della “d’Annunzio”, e avrà una durata di 36 mesi.Il progetto punta a sviluppare una piattaforma per il monitoraggio continuo e non invasivo dello stato psicofisico degli astronauti. Il sistema consentirà di mettere in relazione stress, emozioni e carico di lavoro con parametri cardiovascolari, immunitari, metabolici e biochimici, integrando intelligenza artificiale, affective computing, tecnologie di imaging NIR-LWIR, dispositivi indossabili e analisi di biomarcatori.I modelli di intelligenza artificiale saranno eseguiti anche su dispositivi edge a basso consumo, permettendo di elaborare i dati direttamente a bordo e di ridurre la dipendenza dalle comunicazioni con la Terra. La sperimentazione coinvolgerà dodici volontari sani, sei donne e sei uomini, suddivisi in due equipaggi, che parteciperanno a una missione analogica di dieci giorni presso l’Analog Astronaut Training Center di Rzepiennik, in Polonia.Al progetto partecipano, insieme al CAST, il BioEngineering Lab diretto dal Prof. Arcangelo Merla del Dipartimento di Ingegneria e Geologia della “d’Annunzio”, il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università degli Studi di Torino, Next2U srl e Kayser Italia.Ulteriori informazioni nel comunicato stampa Comunicato stampa