All’Università d’Annunzio il Blended Intensive Programme Erasmus+ “ATLAS”

Si è appena concluso presso il Polo Pindaro dell’Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio” di Chieti-Pescara, il Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ ATLAS – Learning from Earthquakes: From Seismic Vulnerability to Post-Event Damage Assessment, un’iniziativa internazionale dedicata allo studio della vulnerabilità sismica degli edifici in muratura, dei danni prodotti dai terremoti e delle strategie di ricostruzione post-evento.
Il programma, finanziato nell'ambito di Erasmus+, è stato coordinato scientificamente dalla prof.ssa Maria Giovanna Masciotta, docente del Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell'Università “d'Annunzio”, in collaborazione con il prof. Giuseppe Brando e il prof. Alberto Barontini, dello stesso Dipartimento. 
Alle attività didattiche hanno inoltre preso parte l'ing. Letizia Mancini, dottoranda di ricerca dell'Ateneo impegnata nello studio degli effetti dei terremoti sul patrimonio costruito, e i docenti internazionali prof. Tiago Miguel Ferreira (Instituto Superior Técnico - University of Lisbon, Portogallo), proff. Nicola Tarque e Laura Navas (Universidad Politécnica de Madrid, Spagna).
L’iniziativa ha coinvolto sei università europee: oltre all’Università “d'Annunzio”, l’Instituto Superior Técnico dell’Università di Lisbona, la Universidad Politécnica de Madrid, l’Università di Siviglia, la Gheorghe Asachi Technical University of Iaşi (Romania) e la Munster Technological University (Irlanda). Le università di Iaşi e Munster fanno inoltre parte dell’alleanza universitaria europea INGENIUM, rafforzando ulteriormente la dimensione internazionale del progetto e la collaborazione tra istituzioni accademiche europee.
Ulteriori informazioni nel comunicato stampa allegato

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