Con la “d’Annunzio” l’Abruzzo è in prima fila nel garantire il diritto allo studio nelle carceri italiane

Foto Docenti Italiani partecipanti all'Assemblea Nazionale CNUPP 2026

Il diritto allo studio negli istituti di pena si consolida e diventa una strategia nazionale sempre più integrata. 
Nel corso dell’Assemblea nazionale della CNUPP (Conferenza nazionale dei Poli universitari penitenziari) tenutasi a Sassari, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con l’ANDISU (Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario) che punta a rafforzare la sinergia tra Università ed Enti per il Diritto allo Studio, garantendo un supporto concreto ai detenuti che scelgono l'istruzione superiore come percorso di riscatto e reinserimento sociale. 
Parte attiva è stata svolta dall'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara, rappresentata dal Delegato del Rettore, Gianmarco Cifaldi, docente di Sociologia penitenziaria ed ex Garante dei detenuti della Regione Abruzzo a riprova del concreto impegno dell'Ateneo nel garantire l'accesso alla cultura e alla formazione come strumenti fondamentali di ricostruzione personale e civile, in linea con i dettami costituzionali.

Ulteriori informazioni nel comunicato stampa allegato

Condividi: