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Le competenze del laureato riguardano le attività inerenti alla rappresentazione digitale delle opere edili e del territorio attraverso il disegno, il rilievo e la modellazione CAD mediante l’utilizzo di tecniche tradizionali e avanzate nonché lo sviluppo di tecniche gestionali digitali quali BIM, GIS, Database per la gestione di dati georeferenziati.
Si prevede lo studio degli elementi conoscitivi per la valutazione di aspetti strutturali e geotecnici, la stima del valore del patrimonio immobiliare presente sul territorio e l’organizzazione e la sicurezza del cantiere.
Il laureato LP-01 può svolgere attività di rilievo topografico e architettonico con restituzione CAD/BIM; attività di valutazione immobiliare ed attività catastali; Gestione dei processi produttivi del settore edilizio; Organizzazione e conduzione del cantiere edile.
Si richiedono il possesso di una buona capacità di ragionamento logico e di una adeguata conoscenza di base nelle discipline scientifiche con particolare riferimento alla matematica e fisica e chimica.
Le modalità di verifica di tali conoscenze e capacità saranno determinate nel regolamento didattico del corso di laurea. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso non sia positiva, nel regolamento didattico del corso di laurea saranno indicati anche gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che dovranno essere acquisiti nel primo anno di corso, le modalità di superamento di tali obblighi nonché gli eventuali corsi di recupero organizzati per soddisfare gli OFA.
Il rispetto del contingente numerico è assicurato da una procedura di immatricolazione basata su due criteri in sequenza: sul voto di diploma alla scuola secondaria superiore e sull'ordine cronologico di presentazione delle domande (cioè nel caso di più candidati con il medesimo voto, si segue l'ordine cronologico di presentazione delle domande).
Tale procedura di immatricolazione si compone di tre fasi: 1) prenotazione, 2) immatricolazione, 3) perfezionamento.
La lista delle prenotazioni è ordinata secondo il criterio suddetto e il completamento delle operazioni di immatricolazione (compreso il perfezionamento) da origine ad una nuova lista delle prenotazioni (se il numero degli immatricolati non abbia raggiunto il numero dei posti disponibili). Il processo si ripete fino all'eventuale esaurimento del numero dei posti disponibili.
È previsto che gli immatricolati, il cui voto di diploma, alla scuola secondaria, sia inferiore a 70/100, debbano assolvere specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che corrispondono a sostenere almeno un esame tra le materie di base (Fisica e Fondamenti di Informatica) e il corso di Topografia entro il mese di febbraio dell'anno accademico successivo a quello di immatricolazione.
Il percorso formativo comprende attività finalizzate all'acquisizione di: • conoscenze di base nei settori della chimica, fisica, matematica e informatica, declinate in funzione della specifica figura tecnica che si vuole formare; • conoscenze nei settori delle costruzioni, delle infrastrutture e del territorio; • conoscenze nei settori del diritto privato e amministrativo; • conoscenze nei settori della topografia, della geomatica e dell'estimo.
I laureati nei corsi della classe devono: • essere in grado di affrontare e risolvere problematiche tecniche aziendali; • conoscere i principi e gli ambiti delle attività professionali e le relative normative e deontologia; • possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, anche con strumenti informatici.
Con riferimento alle attività formative di base, vengono fornite agli studenti le conoscenze di base necessarie a conferire loro gli strumenti utili alla soluzione dei problemi, nonché la misura e l'interpretazione dei dati.
Nell'ambito delle attività formative caratterizzanti: • si prevede lo studio della rappresentazione digitale delle opere edili e del territorio, attraverso il disegno, il rilievo e la modellazione CAD, mediante l'utilizzo di tecniche tradizionali e di tecnologie avanzate disponibili per il rilievo e la restituzione . L'approfondimento di queste tematiche è integrato anche da attività laboratoriali. • nell'ambito dell'architettura e urbanistica, si prevede lo studio della composizione architettonica e urbana con specifico riferimento a un piccolo fabbricato , e si analizzano le tecniche per produrre, leggere e confrontare la documentazione urbanistica ai vari livelli e alle varie scale • nell'ambito dell'edilizia e dell'ambiente, si pone l'attenzione sulle conoscenze richieste per controllare adeguatamente le complesse trasformazioni nell'assetto edilizio e territoriali che conseguono ai processi di sviluppo sociale ed economico. In tale contesto, si prevede lo studio degli elementi conoscitivi per la valutazione di aspetti strutturali e geotecnici, la stima del valore del patrimonio immobiliare presente sul territorio, l'organizzazione e la sicurezza del cantiere con rilascio del titolo di Coordinatore Sicurezza Cantieri D. Lgs. 81/08 e s.m.i. I corsi saranno integrati da attività laboratoriali da svolgere in campo aperto e/o in cantiere. • si approfondisce lo studio della geodesia, della topografia e dell'attività catastale. L'approfondimento di queste tematiche è integrato anche da attività laboratoriali in campo aperto; • si rafforzano, infine, le conoscenze del laureato in relazione agli aspetti della legislazione tecnica per le opere pubbliche e private. Con riferimento alle attività affini ed integrative, si prevede l'approfondimento dello studio di geografia fisica e geomorfologia. Lo studente ha, poi, la possibilità di usufruire dell'offerta formativa libera per approfondire tematiche trasversali a tutti gli ambiti in cui il professionista tecnico laureato sarà chiamato ad operare .
Ad integrazione delle attività formative di didattica frontale e di laboratorio, si prevede un periodo di tirocinio pratico-valutativo svolto necessariamente presso imprese, aziende, studi professionali, amministrazioni pubbliche, enti pubblici o privati, ivi compresi quelli del terzo settore, od ordini o collegi professionali. In particolare, il tirocinio pratico-valutativo avrà lo scopo di far acquisire ed applicare allo studente conoscenze, competenze e abilità professionalizzanti tra cui: il rilevamento topografico e architettonico; metodologie digitali di supporto alla pianificazione e progettazione; supporto al monitoraggio
e alla diagnostica delle strutture, delle infrastrutture, del territorio e degli impianti accessori; gestione di banche dati catastali, demaniali e degli enti locali; attività agronomiche e di sviluppo rurale; valutazioni estimative; contabilità dei lavori; sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro; certificazione energetica e della sostenibilità e salubrità degli ambienti; redazione di pratiche edilizie, di capitolati tecnici, di piani di manutenzione e attività di consulenza tecnica forense; progettazione, direzione dei lavori e vigilanza degli aspetti architettonici, strutturali, distributivi e impiantistici relativi alle costruzioni modeste; principi delle attività professionali; normativa e deontologia.
Conoscenza e capacità di comprensione : Questo Corso di Laurea Professionalizzante permetterà al laureato di maturare conoscenze e capacità di comprensione nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili e rurali. In particolare, il laureato conoscerà tecniche per rilevare, analizzare, rappresentare e gestire problematiche territoriali, urbanistiche e paesaggistico-ambientali alle varie scale. Oltre alle tecniche tradizionali, approfondirà tecnologie informatiche all'avanguardia. Il laureato possiederà le conoscenze per il monitoraggio e la diagnostica delle strutture, delle infrastrutture e del territorio. Egli saprà, inoltre, comprendere ed analizzare, attraverso un rigoroso approccio scientifico, problemi dell'ingegneria edile di base, con riferimento agli aspetti geotecnici, strutturali ed architettonici. Il laureato avrà nozioni di estimo di terreni ed immobili e acquisirà nozioni di diritto e delle procedure per gestire l'iter amministrativo necessario per la redazione di pratiche edilizie, di capitolati tecnici, di piani di manutenzione, di disegni tecnici e di attività di consulenza tecnica forense. Il laureato conoscerà i requisiti di organizzazione e sicurezza dei cantieri. Egli avrà acquisito anche adeguate conoscenze e comprensione, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano.
Conoscenza e capacità di comprensione possono essere declinate con riferimento a 4 arre di apprendimento: 1) formazione di base; 2) formazione tecnico-professionale interdisciplinare; 3) edilizia 4) territorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione : Il laureato in Professioni tecniche per l' Edilizia e il Territorio sarà capace di analizzare le problematiche del territorio, urbanistiche e paesaggistico-ambientali, essendo in grado di scegliere le tecniche più idonee per il relativo rilievo e rappresentazione. Oltre alle tecniche tradizionali, egli sarà in grado di utilizzare tecnologie informatiche all'avanguardia. Egli saprà svolgere attività di supporto al monitoraggio e alla diagnostica delle strutture, delle infrastrutture e del territorio. Saprà, inoltre, comprendere ed analizzare attraverso un approccio scientifico problemi dell'ingegneria di base, con riferimento agli aspetti geotecnici, strutturali ed architettonici. Il laureato avrà la capacità di eseguire valutazioni estimative di terreni ed immobili e saprà, inoltre, padroneggiare le procedure amministrative e tecniche richieste per intervenire sul territorio. Egli saprà gestire in autonomia o fornire consulenza in merito alla redazione di pratiche edilizie, di capitolati tecnici, di piani di manutenzione, di disegni tecnici e di attività di consulenza tecnica forense. Il laureato avrà la capacità di valutare in autonomia il soddisfacimento dei requisiti di organizzazione e sicurezza dei cantieri e potrà vantare il titolo di Coordinatore Sicurezza Cantieri D. Lgs. 81/08 e s.m.i.. Le capacità di applicare conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico consigliato, il confronto e il dialogo con i docenti, le attività laboratoriali e di tirocinio. L'effettiva comprensione delle materie approfondite e la capacità di risoluzione di problemi specifici verranno esaminate attraverso prove di profitto orali e/o scritte.
Autonomia di giudizio : Durante il corso di studi, lo studente sarà formato per scegliere l'approccio più appropriato di soluzione di problemi tecnici di base, analizzandone criticamente e in maniera multidisciplinare i vari aspetti, e sarà in grado di prendere decisioni operative. Le numerose attività laboratoriali, lo svolgimento del tirocinio formativo e l' esame finale a carattere applicativo permetteranno allo studente di esercitarsi nella pratica delle conoscenze acquisite, confrontandosi con casi pratici, e di assumere decisioni motivate che contemplino i diversi aspetti implicati. Tra le finalità delle attività formative proposte si annovera anche la capacità di lavorare in gruppo, quella di selezionare le informazioni rilevanti, la scelta e l' utilizzo di strumenti e metodi di analisi appropriati, la definizione collegiale delle strategie, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate, la presa di coscienza delle implicazioni, anche sociali, delle azioni intraprese. In tali ambiti il laureato sarà in grado di operare con definiti livelli di autonomia per inserirsi a vario titolo negli ambienti di lavoro. L'acquisizione della capacità di assumere decisioni motivate in autonomia verrà verificata attraverso le prove d'esame orali e nella valutazione dell'attività di tirocinio e nella prova finale.
Abilità comunicative: Tutti gli insegnamenti del Corso di Laurea professionalizzante prevedono verifiche sia in forma scritta che orale, in cui lo studente abbia la possibilità di misurare e perfezionare le proprie capacità di comunicazione efficace dei risultati della propria attività di studio. Lo studente sarà pertanto stimolato ad apprendere come comunicare tematiche tecniche in maniera rigorosa, chiara e consequenziale. Durante il processo formativo lo studente sarà chiamato ad operare individualmente e come membro di un gruppo. In particolare, il confronto con gli altri studenti nei lavori di gruppo sarà uno sprone a sviluppare abilità di discussione e confronto. Le attività laboratoriali e di tirocinio costituiranno, inoltre, strumenti essenziali per lo sviluppo delle abilità comunicative e favoriranno allo stesso tempo la crescita personale e professionale dello studente. La prova finale, prevedendo la discussione dei risultati raggiunti innanzi ad una commissione, offrirà una ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e trasferimento dei contenuti del lavoro svolto dallo studente.
Capacità di apprendimento : Il laureato in Professioni tecniche per l'Edilizia e il Territorio sarà in grado di aggiornarsi su metodi, strumenti e tecniche richiesti nella gestione e recupero del patrimonio immobiliare e infrastrutturale esistente. Inoltre, egli sarà capace di occuparsi della progettazione ed esecuzione di opere semplici che ricadono nell'ambito dell'ingegneria civile ed ambientale. Queste capacità di apprendimento saranno dimostrate dal raggiungimento degli obiettivi curriculari, nel quadro delle verifiche previste nel Corso di Laurea. Allo sviluppo delle capacità di apprendimento concorreranno tutte le attività formative del corso di studi: lo studio individuale, la preparazione di progetti individuali e di gruppo, la ricerca bibliografica, l'attività svolta durante le esercitazioni e i laboratori, le attività di apprendimento attraverso il confronto con i tutor accademici e aziendali, nello svolgimento del tirocinio e nella preparazione della prova finale. In particolare, durante il percorso di studio lo studente maturerà consapevolezza dell'importanza dell'apprendimento autonomo e maturo, imprescindibile nello svolgimento dell'attività professionale. La capacità di apprendimento è valutata attraverso forme di verifica durante l'intero percorso formativo.
Relativamente al tutorato in itinere, esso viene attualmente svolto dai singoli docenti, che si prevede di affiancare con tutor accademici selezionati tra gli studenti meritevoli mediante appositi bandi annualmente previsti dall'ateneo.
La scelta dei corsi in cui attivare tali figure tiene conto sia della richiesta dei singoli docenti, sia delle informazioni di numerosità dei frequentanti, sia di indicazioni raccolte dai rappresentanti degli studenti.
E stato nominato tra i docenti un Tutor.
Ad ogni modo, è in corso di svolgimento un approfondimento su tale problematica da parte del Collegio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati, al fine di selezionare quelle nazioni dove si riscontri l'esistenza di figure professionali tali da essere assimilabili alla figura del tecnico laureato italiano (sia per le mansioni previste che per il quadro normativo a supporto e con percorsi formativi simili a quello delle lauree L_P01) e poter quindi attivare convenzioni Erasmus tra CdS italiani ed esteri in un futuro più o meno prossimo. .
Ogni studente sceglie liberamente un tutor accademico, nell'ambito dei docenti afferenti al corso di studi, che si affianca al tutor esterno.
Sulla base della convenzione firmata tra l'Ateneo ed i Collegi Provinciali degli ordini dei geometri e dei periti edili, tali collegi forniscono opportune liste di studi professionali disponibili ad accogliere studenti tirocinanti.
Ad ogni modo, ogni studente è libero di proporre uno studio professionale od una società di proprio gradimento, previa approvazione del tutor accademico, con il vincolo di effettuare almeno 12 cfu (sul totale dei 48 cfu previsti) presso un professionista iscritto all'ordine professionale dell'indirizzo (geometra o perito edile) scelto dallo studente medesimo.
La prova finale, a cui vengono assegnati 3 CFU, comprende la presentazione della risoluzione di un problema affrontato nel corso delle attività di tirocinio che dimostri la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso di studio, sotto la supervisione di uno o più docenti relatori interni ed eventuali figure professionali o aziendali esterne.
Ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, l'esame finale per il conseguimento della laurea professionalizzante in Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio - classe L-P01 abilita all'esercizio delle professioni, correlate ai singoli corsi di studio, di geometra laureato o di perito industriale laureato. A tal fine il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, volta ad accertare l'idoneità del candidato all'esercizio della professione, che precede la prova finale.
Prova Pratica Valutativa (PPV) La PPV ha lo scopo di verificare l'acquisizione, durante il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), delle conoscenze, competenze e abilità necessarie per l'esercizio in autonomia della professione di geometra laureato o di perito edile laureato. La PPV consiste nell'esame della disciplina della professione e nella risoluzione di uno o più problemi pratici coerenti con quelli analizzati durante il TPV. La commissione giudicatrice della PPV ha composizione paritetica ed è composta da almeno quattro membri. I membri della commissione sono, per la metà, docenti universitari, uno dei quali con funzione di Presidente, designati dal Consiglio del corso di studio, e, per l'altra metà, professionisti di comprovata esperienza, designati dalle rappresentanze professionali competenti, con almeno cinque anni di esercizio nella professione prescelta dallo studente.
Lo studente supera la PPV con il conseguimento di un giudizio di idoneità, che non concorre a determinare il voto di laurea, e accede alla discussione della tesi di laurea.
Prova Finale La prova finale include la presentazione di un elaborato scritto (tesi) e una discussione orale alla presenza di una commissione composta dai docenti, dai relatori e dai tutor accademici del tirocinio professionalizzante e da due rappresentanti dei collegi professionali competenti. Al candidato è assegnato un tempo determinato per la presentazione del proprio lavoro. La Commissione di laurea formula il proprio giudizio alla fine di un blocco di presentazioni numericamente tali da impegnare una fascia temporale non superiore alla mezza giornata. La Commissione di tesi è composta da due rappresentanti dei collegi professionali competenti, dai relatori, i tutor accademici dei tirocini, più altri docenti del Corso di laurea fino alla concorrenza del numero minimo di commissari previsto dal Regolamento didattico dell'Ateneo. Il punteggio della prova finale viene determinato nel modo seguente: * A maggioranza della commissione (sentito il relatore) massimo 10 punti aggiuntivi rispetto alla media degli esami; * Un punto in più se lo studente è in corso o al primo anno fuori corso; * All'unanimità della commissione fino ad un incremento di due punti per studenti particolarmente meritevoli e tesi particolarmente interessanti; La lode può essere conferita, su decisione unanime della Commissione nei casi in cui la media degli esami sia superiore a 97/100 ed il punteggio complessivo, somma della media degli esami sostenuti e del punteggio della prova finale, sia almeno di 110/110.
La proclamazione si svolge in seduta pubblica.
Secondo quanto previsto dal DDL 'Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti' del 28/10/2021, la prova finale ha valore di abilitazione alla professione dei geometri laureati o periti edili laureati (per questo motivo la commissione viene integrata da due rappresentanti del Collegio provinciale competente).