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Il laureato triennale in “Ingegneria Edile e dell'Ambiente Costruito” possiede competenze nelle attività edilizie, incluse analisi e progettazione strutturale, scelte tecnologiche, conduzione di cantieri, gestione e valutazione economica di processi edilizi, direzione di produzione di materiali per costruzioni, nonché manutenzione e riabilitazione edilizia.La laurea triennale fornisce le seguenti competenze:- Ausilio delle operazioni di programmazione, progettazione e attuazione del costruito;- Analisi e valutazione dei prodotti nell’ambito dell’architettura e dell’ingegneria civile/edile;- Gestione dei processi produttivi del settore edilizio;- Organizzazione e conduzione del cantiere edile;- Manutenzione, riabilitazione e recupero dei manufatti edilizi;- Analisi e controllo dell’impatto ambientale- Controllo della sicurezza dei cantieri;- Direzione tecnico-amministrativa ed economica.
La verifica avviene mediante il TOLC-I (Test CISIA per Ingegneria), uno strumento di orientamento e valutazione delle capacità iniziali, adottato dal Corso di Studio anche per l'attribuzione di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
Il TOLC-I è un test individuale, diverso per ciascun partecipante, composto da quesiti selezionati in modo automatico e casuale dal database CISIA tramite un software apposito. Il test si articola in 50 quesiti suddivisi in quattro sezioni: a)Matematica (20); b)Logica (10); c)Scienze (10); d)Comprensione verbale (10). È inoltre presente una sezione di Lingua Inglese che non concorre alla valutazione del punteggio finale. Il tempo complessivo a disposizione per lo svolgimento del test è di 1 ora e 50 minuti.
Presso l'Università degli Studi “G. d'Annunzio”, il TOLC-I è previsto in modalità in presenza. Tuttavia, in casi particolari e debitamente documentati, nei quali lo studente dimostri l'impossibilità a partecipare in sede, è prevista la possibilità di sostenere il test in modalità TOLC@CASA, secondo le regole definite dal CISIA.
Durante la registrazione al portale CISIA, gli studenti possono segnalare la presenza di disabilità o DSA, per accedere agli strumenti compensativi previsti per lo svolgimento del test.
Attribuzione e assolvimento degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) Ai fini dell'accesso pieno al percorso formativo, il TOLC-I si considera superato se lo studente ottiene almeno 8/20 nella sezione di Matematica e almeno 4/10 nella sezione di Scienze.
Qualora queste soglie non vengano raggiunte, vengono attribuiti agli studenti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) nelle aree risultate carenti. Gli OFA possono essere assolti mediante:
a) attività formative individualmente assegnate o altre attività formative di recupero organizzate dal Corso di Studio sulle nozioni di base dei settori interessati, come indicato sul sito del CdS_ https://idcl23.unich.it/pagina-ofa-di-fisica-1888 https://ibl9.unich.it/pagina-ofa-di-matematica-1887
b) superamento degli esami del primo anno (Analisi Matematica, Fisica), fino al raggiungimento di almeno 18 CFU complessivi in tali insegnamenti.
L'assolvimento degli OFA costituisce condizione necessaria per l'accesso agli esami degli anni successivi al primo, garantendo un percorso formativo coerente e solido.
Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso di laurea fornisce agli studenti le conoscenze essenziali e gli strumenti tecnico-metodologici necessari alla comprensione delle problematiche connesse alle trasformazioni dell'ambiente costruito. Il laureato sviluppa la capacità di comprendere e interpretare l'organismo edilizio nelle sue componenti strutturali, tecnologiche e tipologico-distributive, nonché la dinamica dei processi di progettazione, realizzazione, trasformazione e gestione dell'opera. Acquisisce inoltre conoscenze e capacità di comprensione relative agli strumenti impiegabili per il controllo del processo edilizio nei suoi aspetti tecnico-costruttivi ed economici, con particolare attenzione all'uso degli strumenti digitali di supporto alla rappresentazione, alla modellazione e all'analisi dei sistemi edilizi, così da poter contribuire, in ambito professionale, alla valutazione e al governo delle trasformazioni del costruito. Tali risultati vengono raggiunti attraverso un percorso formativo che integra insegnamenti teorici, attività operative ed esercitazioni progettuali, e sono verificati mediante il superamento degli esami di profitto, che accertano sia la preparazione teorica sia la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi tecnici e progettuali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Le conoscenze fornite nel corso e le indicazioni sul loro utilizzo dovranno essere completate dal raggiungimento della capacità di applicare gli strumenti acquisiti. A tal fine saranno fornite agli studenti le chiavi interpretative per passare dalla identificazione e comprensione dei profili teorici delle materie studiate, all'applicazione dei meccanismi di utilizzo dei saperi appresi. Ciò avverrà, in particolare, attraverso l'approccio interdisciplinare come elemento qualificante nella costruzione di un profilo professionale in grado di analizzare e comprendere la complessità dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito. Tali obiettivi saranno perseguiti nei corsi di insegnamento di carattere applicativo-progettuale, corredati da attività sperimentali, anche attraverso l'approccio interdisciplinare negli esami di corsi integrati, in cui simulare l'acquisizione delle conoscenze acquisite. Le prove di verifica (esami orali, scritti, progettuali) prevedono l'applicazione delle conoscenze a livelli successivi di difficoltà ed il loro superamento.
Autonomia di giudizio: Al termine del percorso formativo, il laureato possiede la capacità di formulare giudizi autonomi in merito alle principali decisioni tecniche connesse alla gestione e alla trasformazione dell'ambiente costruito. Tale autonomia deriva dall'abilità di raccogliere, selezionare e interpretare dati e informazioni rilevanti, valutando criticamente le alternative progettuali, tecnologiche e costruttive, anche in relazione agli aspetti sociali, scientifici ed etici che caratterizzano il settore edilizio. Il corso di laurea favorisce lo sviluppo di tali competenze attraverso l'acquisizione degli strumenti tecnico-scientifici e delle conoscenze culturali necessari a sostenere la formazione di un pensiero critico e indipendente. Gli insegnamenti, sia teorici sia applicativi, stimolano la capacità dello studente di analizzare problemi complessi, proporre soluzioni motivate e assumere decisioni consapevoli. L'autonomia di giudizio è inoltre rafforzata dalle attività progettuali e dagli esercizi applicativi, che prevedono momenti di confronto individuale e di lavoro in gruppo, nei quali lo studente è chiamato a valutare scelte tecniche, giustificarle e verificarne la coerenza con gli obiettivi del progetto. La maturazione di tale autonomia è verificata progressivamente attraverso gli esami di profitto e, ove previsto, con il supporto dei docenti nelle attività di tutorato.
Abilità comunicative:
Il laureato sviluppa la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori sia specialisti sia non specialisti, requisito fondamentale per operare nei contesti professionali legati alla progettazione, realizzazione e gestione delle opere edilizie. Il corso di laurea fornisce gli strumenti necessari per affinare tali competenze, favorendo la padronanza della comunicazione scritta e orale, inclusa quella in una lingua straniera, e l'uso appropriato della rappresentazione grafica e dei principali strumenti informatici. Le attività didattiche che prevedono esercitazioni, elaborati e momenti di presentazione consentono allo studente di acquisire dimestichezza con diverse modalità comunicative, anche attraverso l'impiego di strumenti digitali e supporti multimediali. La produzione di elaborati tecnici ,inclusi quelli relativi agli aspetti applicativi e di cantiere, rappresenta inoltre un'occasione per consolidare la capacità di organizzare e presentare efficacemente i risultati del proprio lavoro. Le capacità comunicative sono valutate costantemente durante gli esami di profitto e, ove previsto, attraverso prove intermedie e attività seminariali, nonché nell'esposizione dell'elaborato finale di tesi.
Capacità di apprendimento: Il corso di laurea ha l'obiettivo di fornire allo studente, oltre alle conoscenze proprie dei diversi ambiti disciplinari, un metodo di studio e di lavoro che gli consenta di consolidare progressivamente la propria autonomia nell'apprendimento. Tale capacità rappresenta un requisito essenziale sia per l'aggiornamento continuo richiesto dal settore, sia per l'eventuale prosecuzione degli studi con un adeguato livello di indipendenza. Lo sviluppo di queste competenze è favorito dall'articolazione del percorso formativo, che alterna lezioni frontali, attività autonome di analisi e ricerca, esercitazioni e momenti applicativi, nonché esperienze pratiche quali tirocini. Questa varietà di approcci consente allo studente di integrare l'acquisizione dei contenuti teorici con la rielaborazione personale e l'applicazione delle conoscenze acquisite. Le capacità di apprendimento vengono verificate attraverso prove intermedie, esami di profitto e, infine, mediante la discussione della prova finale, che costituisce un ulteriore momento di valutazione della maturità raggiunta dallo studente.
Tutor accademici: I docenti referenti per il tutorato del CdS sono:
Prof. Sergio Montelpare
Prof. Luigi Berardi
Prof. Valentino Sangiorgio
Prof. Mariano Pierantozzi
Prof.ssa Maria Giovanna Masciotta
Segreteria tecnico-organizzativa: Presso il Dipartimento di Ingegneria e Geologia (sede di Pescara - Polo Pindaro), è attiva una segreteria tecnico-scientifica a disposizione dell'utenza interna ed esterna per informazioni relative alla didattica e al supporto allo studio.
Ricevimento studenti: Ogni docente del CdS prevede orari di ricevimento, pubblicati sul sito del Corso, per fornire supporto individuale, spiegazioni integrative e assistenza nel percorso formativo.
Tutorato didattico e corsi di sostegno: Sono previsti corsi di affiancamento per gli studenti del primo anno con Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), oltre a interventi di tutoraggio per supportare l'apprendimento in discipline identificate come critiche (in particolare Analisi Matematica e Fisica). L'individuazione dei corsi da supportare avviene attraverso una valutazione semestrale delle carriere studentesche, discussa in sede di Consiglio di Corso di Studio. Per l'a.a. 2024/2025 sono stati attivati i seguenti tutorati:
Cognome Nome Assegno TU o D.I. (Art. 2) Ranieri Bianca TU – A1) Matematica ed informatica Di Pompeo Ludovica TU – A3) Fisica 1 e Fisica 2 D'Angelo Francesco TU – A4) Disegno e rappresentazione Ciaglia Sarah D.I. – B2) Geotecnica Picciani Giuliano D.I. – B4) Analisi 1 e 2 Battistelli Marco D.I. – B5) Fisica 1 e Fisica 2 Mammarella Lisa D.I. – B5) Fisica 1 e Fisica 2 Gill Eliezer Zahid D.I. – B6) Disegno e rappresentazione
Bandi di tutorato: Il Dipartimento di Ingegneria e Geologia bandisce annualmente posizioni per il tutorato rivolte a studenti magistrali e dottorandi. Per l'a.a. 2023 sono stati stanziati €24.824,51 per 15 tutor di area ingegneristica (di cui 8 assegnati); nel 2024 lo stanziamento è stato di €17.331,63 per 10 posizioni, 6 delle quali assegnate .
Inclusione dei dottorandi: Dal 2020 tutti i dottorandi del primo e secondo anno del corso di dottorato in Engineering Sciences sono inclusi nel Gruppo di Lavoro. Ciò ha permesso di ampliare le attività di orientamento in itinere e il numero di eventi rivolti agli studenti triennali.
Attività online e sportelli informativi: A seguito dell'esperienza maturata durante l'emergenza sanitaria, sono stati attivati (e mantenuti) sportelli informativi e orientamento in modalità telematica, accessibili dal sito ufficiale del CdS: https://www.ingegneriadellecostruzioni.unich.it/orientamento
Welcome Day: L'8 ottobre 2024 si è svolto un Welcome Day dedicato agli studenti triennali e magistrali. L'iniziativa ha previsto la presentazione del CdS, incontri con rappresentanti degli studenti e testimonianze di neolaureati, oltre alla partecipazione dei Presidenti degli Ordini degli Ingegneri di Chieti e Pescara.
Valutazione e miglioramento delle attività: Le attività di orientamento in itinere e tutorato vengono monitorate tramite sondaggi anonimi (Slido), per valutare la soddisfazione e raccogliere suggerimenti dagli studenti. Questo approccio ha permesso di adattare nel tempo i contenuti e i metodi proposti, aumentando l'efficacia degli interventi
Il coordinamento delle attività di mobilità internazionale è affidato alla Prof.ssa Sara Amoroso, coadiuvata dalla Prof.ssa Maria Giovanna Masciotta e dai rappresentanti degli studenti. Il gruppo Erasmus opera in stretta sinergia con il gruppo Orientamento e Placement, contribuendo a definire strategie comuni di promozione e supporto alla partecipazione.
Per agevolare la mobilità, il CdS ha predisposto tabelle di corrispondenza tra gli insegnamenti interni e quelli offerti presso le sedi partner, periodicamente aggiornate e disponibili online sul sito del Corso di Studio. L'accesso alle informazioni è facilitato anche dalla presenza di uno sportello Erasmus dipartimentale e dalla diffusione di materiali informativi a supporto degli studenti.
A partire dall'A.A. 2019/20, sono state attivate misure incentivanti per incoraggiare la partecipazione alle esperienze Erasmus, tra cui:
-l'assegnazione di un punteggio aggiuntivo nel voto di laurea per chi acquisisce CFU all'estero;
-seminari divulgativi condotti da studenti già rientrati da esperienze Erasmus;
-l'erogazione di un contributo integrativo da parte del Dipartimento per i soggiorni all'estero.
Dal 2023, è inoltre disponibile un questionario semestrale dedicato a rilevare motivazioni e criticità che ostacolano la mobilità, al fine di migliorare l'efficacia delle azioni promozionali.
Nel triennio 2021–2024, il numero di studenti del CdS in mobilità Erasmus per studio (L23) è cresciuto progressivamente:
1 studente nel 2021/2022
1 studente nel 2022/2023
5 studenti nel 2023/2024
7 studenti hanno presentato domanda per il 2024/2025
Non risultano mobilità Erasmus per tirocinio, mentre non si segnalano partecipazioni a programmi di mobilità breve (STM) da parte degli studenti del CdS.
Le azioni di supporto alla mobilità internazionale sono oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento. L'obiettivo è consolidare la partecipazione e ampliare ulteriormente il numero di studenti coinvolti, anche grazie al potenziamento degli strumenti di orientamento e alle future attività di internazionalizzazione promosse dal Dipartimento.
L'attività di tirocinio è concepita per offrire agli studenti un'esperienza concreta in ambito professionale, volta a integrare le conoscenze teoriche acquisite con competenze pratiche nell'ambito della progettazione, delle attività di cantiere, della gestione amministrativa e delle procedure operative proprie del settore delle costruzioni.
Il tirocinio si svolge sotto la supervisione di due figure: un tutor accademico, scelto tra i docenti del Corso di Studio, e un tutor aziendale o professionale, appartenente alla struttura ospitante. Prima dell'avvio dell'esperienza, lo studente elabora un Progetto Formativo, che deve essere concordato con entrambi i tutor e sottoscritto da tutte le parti. Al termine dell'esperienza, lo studente redige una Relazione riassuntiva, controfirmata dai due tutor, da trasmettere al Presidente del CdS per la verifica e l'approvazione.
A partire dall'A.A. 2024/2025, a seguito della revisione dell'ordinamento didattico, i Crediti Formativi Universitari (CFU) assegnati al tirocinio curriculare sono stati aumentati da 3 a 6 CFU, raddoppiando di fatto il numero di ore da dedicare all'esperienza. La modifica è stata introdotta con l'obiettivo di rafforzare il legame tra formazione accademica e mondo del lavoro, offrendo agli studenti una maggiore opportunità di apprendimento sul campo.
Al fine di monitorare la qualità ed efficacia delle esperienze di tirocinio, al termine dell'attività vengono somministrati, tramite piattaforma digitale, questionari di valutazione sia agli studenti che ai soggetti ospitanti. A partire dall'A.A. 2024/2025, la compilazione dei questionari è diventata obbligatoria, in quanto in anni precedenti si è riscontrata una scarsa adesione spontanea da parte degli studenti. Tale obbligo è stato introdotto per garantire un monitoraggio sistematico della qualità del tirocinio, in coerenza con gli obiettivi di miglioramento continuo e tracciabilità delle esperienze formative.
In allegato si riporta l'elenco aggiornato delle convenzioni attivate nel periodo 2023–2025.
- Assegnazione e supervisione dell'elaborato L'elaborato di tesi è redatto sotto la guida di un docente del Corso di Laurea (relatore). Il correlatore, se previsto, può essere un esperto esterno alla struttura universitaria.
- Composizione della Commissione La Commissione è costituita dal relatore e da altri docenti del Corso di Studio, fino al raggiungimento del numero minimo previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.
- Attribuzione del punteggio finale
Massimo 8 punti su 110, così suddivisi:
1. Prova finale (max 5 punti) Valutazione della qualità dell'elaborato e dell'esposizione. Maggiore riconoscimento è previsto per tesi di carattere sperimentale con contenuti originali e innovativi.
2. Curriculum (max 3 punti)
2.1 Regolarità del percorso (max 1 punto)
2.2 Media esami “M” (max 2 punti):
- 1 punto se lo studente è in corso o al primo anno fuori corso;
- 0 punti se M ≤ 90;
- 1 punto se 90 < M ≤ 100;
- 2 punti se M > 100.
3. Esperienze internazionali Erasmus (max 2 punti)
- 1 punto per soggiorni semestrali
- 2 punti per soggiorni annuali
- Fino a 0,5 punti per soggiorni inferiori a sei mesi.
La Commissione, con decisione unanime, può assegnare tutti gli 8 punti anche in deroga alle ripartizioni indicate.
Attribuzione della lode La lode è conferita con decisione unanime se la somma della media degli esami e del punteggio della prova finale è almeno pari a 110/110.