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Il CdL Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate offre una preparazione avanzata nel campo delle attività motorie preventive e adattate a diverse condizioni di decadimento delle capacità motorie e di disabilità. Il Corso, che prosegue il percorso della laurea triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, garantisce la possibilità di progettare e attuare programmi di attività motorie finalizzati al raggiungimento, al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di benessere psico-fisico di soggetti in varie fasce d'età e in diverse condizioni fisiche, con attenzione alle specificità di genere. Inoltre, permetterà di programmare, coordinare e valutare le attività motorie adattate a persone diversamente abili o ad individui in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate. Il corso prevede la possibilità di accesso alla formazione avanzata per gli insegnanti di scuola primaria e secondaria.
Per gli studenti in possesso di una Laurea non appartenente alla classe L-22 o L-33 (Scienze Motorie) o una laurea magistrale o di un diploma universitario, o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti, la competente struttura didattica procederà alla specifica valutazione della carriera pregressa e della preparazione personale. Le modalità di verifica della preparazione personale dello studente sono definite dal regolamento didattico del CdS.
Per l'ammissione in modo diretto al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è necessario aver conseguito la Laurea triennale in Scienze Motorie (classe L-22, ai sensi del DM 270/04 o classe 33, ai sensi del DM 509/99), o di Laurea quadriennale in Scienze Motorie o aver acquisito 60 CFU nei settori scientifico disciplinari specifici (MEDF-01/A e MEDF-01/B). Per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate non è previsto il numero programmato.
I Docenti Tutor disponibili per tali attività sono: Prof.ssa Patricia GIULIANI Prof. Alfonso PENNELLI Dott. Andrea DI BLASIO
Il Presidente è, inoltre, disponibile ad accogliere quelle che sono le criticità specifiche relative al funzionamento del Corso da parte degli studenti e interagisce in maniera diretta con la Rappresentanza studentesca la quale riporta anche in senno al Consiglio le criticità rilevate. E' intenzione del CDL, attraverso la Segreteria Didattica, predisporre in un breve lasso di tempo un questionario - in forma anonima - utile alla raccolta di eventuali segnalazioni provenienti dagli studenti.
Per quanto attiene ulteriori attività di Turorato, il CDL sta predisponendo una serie di interventi e di misure al fine di potenziare il servizio offerto agli studenti.
Nell'Ateneo è presente l'ESN ASE (Erasmus Student Network Chieti Pescara), un'associazione di volontari nata con lo scopo di aiutare gli studenti Erasmus che trascorrono un periodo di studio o tirocinio presso l'Università ‘G. d'Annunzio' e gli studenti Ud'A che partono per un progetto di scambio universitario. L'Associazione promuove l'internazionalizzazione dell'Università collaborando attivamente sia con il Settore Relazioni Internazionali e Mobilità Studenti che con il Delegato del Rettore all'Internazionalizzazione dell'Ateneo. L'Associazione supporta gli studenti negli aspetti organizzativi (ricerca di alloggio, ottenimento di sconti con attività commerciali, ecc.) e didattici (frequenza dei corsi) oltre a promuovere l'accoglienza e l'integrazione nel contesto universitario e locale attraverso giornate di orientamento, iniziative di socializzazione, attività sportive.
L'Ateneo, attraverso il suo Centro Linguistico, organizza corsi di lingua (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese) di 40 ore destinati agli studenti outgoing.
L'attività di assistenza e tutorato per gli studenti del Corso di Studi è coordinata da un docente del Corso di Studi, con il supporto della segreteria didattica. Dette attività riguardano prevalentemente:
il supporto alla predisposizione del piano di studio; l'esame e la valutazione delle attività svolte dallo studente per il riconoscimento dei CFU acquisiti presso l'Università straniera; il tutorato agli studenti durante il periodo di studi all'estero.
Il CdL ha organizzato un evento promozionale congiunto con il CdL Magistrale LM67R in data 16 Gennaio 2026 al fine di promuovere la mobilità internazionale degli studenti in vista del lancio del nuovo bando Erasmus 2026/2027. Il Corso di Laurea, al fine di promuovere le attività di internazionalizzazione, assegna due punti al voto finale di laurea agli studenti che aderiscono all'iniziativa Erasmus. Nell'ultimo anno 25/26, abbiamo registrato: 2 studenti incoming 2 traineeship incoming Nessun studente outgoing. Gli studenti del Corso di Studi partecipano al programma Erasmus che consente loro di effettuare un soggiorno di durata variabile presso Università straniere al fine di effettuare attività di studio equivalente a quella svolta in Italia. Le sedi ERASMUS per area SPORT ISCED code 1014 sono indicate nel pdf allegato.
Il monitoraggio avviene attraverso una scheda che lo studente ha l'obbligo di compilare e riconsegnare alla Segreteria Didattica al fine di verbalizzare l'acquisizione dei CFU relativi al Tirocinio svolto.
Il monitoraggio delle attività di Tirocinio esterno viene svolto attraverso la somministrazione di un questionario sia agli studenti che ai Tutors delle strutture convenzionate. I link di collegamento sono i seguenti: https://fad.unich.it/course/view.php?id=1464 https://fad.unich.it/course/view.php?id=1499 https://scuolamedicina.unich.it/sites/sc01/files/lm67_-_scheda_valutazione_tirocini_0.pdf
Il report dei questionari viene presentato di norma dal Referente per l'Orientamento del CDL nella prima seduta di Consiglio disponibile e comunque al termine delle attività formative dell'A.A. in corso.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve: - aver superato gli esami relativi a tutti gli insegnamenti previsti nel piano di studi; - aver conseguito l'idoneità nelle attività di tirocinio; - aver ottemperato agli obblighi amministrativi previsti dalla segreteria studenti.
La prova finale, che costituisce un'importante occasione formativa individuale a completamento del proprio percorso, ha lo scopo di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e sviluppo. Il CdL promuove la stesura dell'elaborato di tesi in lingua inglese con una adeguata sintesi in lingua italiana come previsto dal regolamento didattico di Ateneo. Il contenuto della tesi deve essere inerente alle tematiche relative agli obiettivi formativi del CdS.
La valutazione della prova finale sarà basata sui seguenti criteri: - livello di approfondimento del lavoro svolto e stato dell'arte; - impegno critico; - maturità culturale e capacità di elaborazione personale del laureando; - accuratezza dello svolgimento.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode, la cui attribuzione, nel caso di una valutazione pari almeno a 110/110, è a discrezione della commissione d'esame ed è decisa senza l'adozione di particolari meccanismi automatici di calcolo.
Il punteggio minimo per il conseguimento della laurea è di 66/110. Il voto di laurea è determinato da:
- la media ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; - le lodi conseguite negli esami di profitto (0.1 punto per ciascuna lode); - il tempo di completamento degli studi all'interno della durata legale del CdS (2 punti per coloro che si laureano in corso nella sessione estiva e autunnale; 1 punto per coloro che si laureano in corso nella sessione straordinaria); - la partecipazione dello studente a progetti di scambi internazionali riconosciuti (2 punti); - i punti attribuiti dalla commissione alla prova finale (massimo 6 punti per le tesi compilative e massimo 9 punti per le tesi di carattere sperimentale).
Sono previste tre sessioni di laurea (estiva, autunnale e straordinaria).
Gli argomenti trattati nelle tesi di laurea sono molteplici ed inerenti il percorso formativo. A titolo di esempio si indicano alcuni fra gli argomenti trattati: - valutazione delle capacità coordinative in soggetti in età evolutiva; - trattamento chinesiologico nel soggetto anziano; - studio degli effetti psico-motori dell'allenamento natatorio in età adolescenziale; - valutazione dell'efficacia dell'esercizio fisico in soggetti con diabete di Tipo II; - progettazione di percorsi per l'inclusione sociale e il benessere psicofisico della persona con disabilità intellettiva; - realizzazione di strategie atte a promuovere l'attività motoria e l'esercizio fisico nella scuola.