16 Ottobre 2026 Un patrimonio di 2.340 collezioni, con 34.630.000 reperti e 157 enti tra musei, erbari, istituzioni scientifiche e di ricerca coinvolti in tutta Italia: questa la fotografia del censimento delle collezioni naturalistiche dei musei scientifici italiani, per la prima volta accessibili online non solo a ricercatori ed esperti, ma anche al grande pubblico. Numeri che collocano il patrimonio scientifico delle collezioni naturalistiche italiane al livello dei più grandi musei nazionali europei.Anche il Museo universitario dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara ha contribuito al censimento delle collezioni naturalistiche ed ha fornito 8632 reperti. I beni censiti appartengono alle seguenti collezioni: botanica con 1.473 reperti, malacologica con 4.671, paleontologica con 1.455 reperti e la collezione di zoologia con 1.033 reperti.“Il Museo del nostro ateneo, inoltre - spiega Ruggero D’Anastasio, Direttore del Museo - parteciperà inoltre al Congresso ANMS 2026 con una comunicazione orale sull’allestimento di una nuova sala espositiva dedicata ai modelli anatomici e con la presentazione di tre poster che spaziano dalla rappresentazione dell’evoluzione del patrimonio culturale attraverso la data visualization, alla valorizzazione e tutela di un antico laboratorio di chimica, fino ad arrivare al racconto delle Miniere della Maiella attraverso una mostra che ha messo in dialogo oggetti tra ricerca, memoria e cittadinanza culturale”.Ulteriori informazioni nel comunicato stampa allegato Comunicato stampa