Farmaci GLP-1 e gravidanza: nessun aumento evidente dei rischi per mamma e bambino

Prof. D'Antonio

Una meta-analisi su oltre 2,1 milioni di gravidanze, guidata dal Professor Francesco D'Antonio dell’Università degli Sudi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara e dalla Professoressa Asma Khalil della City St George's, University of London, è stata pubblicata sulla rivista Med (Cell Press). I farmaci agonisti del recettore GLP-1, come semaglutide e tirzepatide, sono tra i temi più discussi della medicina di oggi: nati per il diabete, sono ormai usati in tantissimi ambiti, dall'obesità alla prevenzione cardiovascolare, fino alle malattie renali ed epatiche. [continua nel comunicato stampa di seguito allegato...]

Immagini 3D

Condividi: