Fondo di solidarietà studenti

L’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara ha istituito un apposito fondo denominato "Fondo di solidarietà studenti", finalizzato alla concessione di un sussidio economico straordinario agli studenti meritevoli che versano in difficoltà finanziarie tali da poter ostacolare o compromettere la regolare prosecuzione degli studi, a causa dei seguenti motivi:

  • disoccupazione sopravvenuta per licenziamento; cassa integrazione; cessazione o sospensione di attività aziendale/professionale; inabilità anche temporanea al lavoro a seguito di incidente o malattia grave o intervento chirurgico dello studente lavoratore;
  • disoccupazione sopravvenuta per licenziamento; cassa integrazione; cessazione o sospensione di attività aziendale/professionale di un genitore o altro componente del nucleo familiare percettore di reddito a sostegno della famiglia;
  • decesso o grave malattia che renda inabile al lavoro, anche temporaneamente, un genitore o altro componente del nucleo familiare percettore di reddito a sostegno della famiglia.

Le ipotesi riferibili ad inabilità temporanea al lavoro dovuta ad incidente, grave malattia o intervento chirurgico potranno essere riconosciute valide, ai fini della richiesta del beneficio, esclusivamente qualora richiedano il sostenimento di spese per prestazioni sanitarie - in ambito regionale, nazionale ed internazionale - non coperte o non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale o da assicurazione privata ovvero connotate da carattere di urgenza o esclusività tali da rendere necessario il ricorso a particolari prestazioni assistenziali e a spese ad esse connesse e conseguenziali.

Il beneficio straordinario verrà concesso una sola volta in tutta la carriera accademica, anche nel caso in cui durante la stessa abbia a ricorrere la medesima o diversa motivazione.

Gli studenti già beneficiari della provvidenza non potranno pertanto presentare ulteriore domanda in anni successivi.

DOCUMENTI UTILI

La concessione del sussidio è regolata da un apposito regolamento e la domanda di provvidenza deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Ateneo: