Principi di valutazione

Nell’esprimere parere sui progetti, il CEISA valuta:

a) la rilevanza tecnico-scientifica del progetto in relazione alle implicazioni bioetiche;
b) la corretta applicazione della normativa vigente;
c) gli obblighi derivanti dalle normative Europee e internazionali o dalle farmacopee ufficiali per lo sviluppo e la sicurezza dei farmaci e i saggi tossicologici relativi a sostanze chimiche e naturali;
f) che la stabulazione degli animali tenga conto delle necessità fisiologiche ed etologiche della specie coinvolta, provvedendo all’arricchimento ambientale necessario, in considerazione dei tempi di permanenza nelle strutture e dell’aspettativa di vita;
g) l’adeguata formazione e la congruità dei ruoli professionali del personale che esegue la sperimentazione.

Nota bene
L’articolo 4 del D.lgs 116/92 prevede che il responsabile di progetto di ricerca che impieghi sperimentazione animale dimostri che:

- non esistono metodi alternativi;
- sarà impiegato il minor numero di animali;
- saranno impiegate le specie a minor sviluppo neurologico;
- saranno impiegate le procedure sperimentali che causano meno dolore, sofferenza, angoscia o danni durevoli.

In merito ai metodi alternativi visitare il sito ECVAM (http://ihcp.jrc.ec.europa.eu/our_labs/eurl-ecvam).