Il corso di laurea triennale in Servizi Giuridici per l’impresa della “d’Annunzio” è tra i migliori cinque corsi in Italia per l’area giuridica nella classifica CENSIS

22 Luglio 2022

Il CENSIS anche quest’anno premia il corso di laurea triennale in Servizi Giuridici per l’Impresa (Se.G.I.) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Lo colloca al quarto posto nell’ambito della speciale classifica 2022/2023 delle Università italiane, che fotografa il grado di qualità della didattica delle lauree triennali, delle magistrali a ciclo unico e delle lauree magistrali biennali. Il corso di laurea triennale Se.G.I., presieduto dalla professoressa Marialuisa Gambini, docente di Diritto Privato alla “d’Annunzio”, si è dunque posizionato nella top-five dei migliori corsi offerti da tutti gli Atenei statali italiani del settore giuridico-scienze dei servizi giuridici. Afferente al Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali, diretto dal professor Fabrizio Fornari, il Se.G.I. è stato considerato dal CENSIS fra le eccellenze in Italia quanto alla qualità degli insegnamenti impartiti e alla capacità dei propri iscritti di mantenere un percorso regolare e completare il corso di studi nel triennio previsto. Risulta anche fra i più virtuosi in relazione al tasso di passaggio degli studenti dal I al II anno di corso. Il prestigioso risultato è stato raggiunto grazie allo sviluppo e all’offerta di servizi specifici di accompagnamento e sostegno agli studenti lungo tutto il percorso di studi, nell’ottica di non “lasciare indietro nessuno”, contrastando l’abbandono in itinere e assistendoli nel conseguimento del titolo di laurea nei tempi regolari. Il CENSIS ha inoltre classificato il corso di laurea in Servizi Giuridici per l’Impresa della “d’Annunzio” al secondo posto in Italia per i rapporti internazionali. E’ stata infatti premiata la significativa e diversificata offerta sia dei servizi agli studenti in termini di sostegno addizionale durante il periodo di studio all’estero, che ha consentito un incremento degli studenti in uscita rispetto al numero degli immatricolati, sia della varietà dei possibili Atenei ospitanti A tutto ciò si è aggiunta la riconosciuta attrattività del Corso per gli studenti stranieri, comprovata dalla percentuale di studenti stranieri sul totale degli iscritti.
Ulteriori informazioni nel comunicato stampa allegato