Formazione iniziale degli insegnanti

RECLUTAMENTO E FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I° E DI II° GRADO

AVVISI

DESCRIZIONE

A norma della legge n. 107 del 13 luglio 2015, detta della “Buona Scuola”, il sistema formativo e di reclutamento per gli insegnanti nella scuola secondaria di I e II grado è cambiato. E’ infatti previsto un concorso pubblico nazionale e l’ammissione, per coloro che lo superano, a un percorso triennale di formazione, inserimento e tirocinio (FIT) a cui seguirà l’ingresso nei ruoli della docenza. 

titoli di accesso al concorso sono:

a.    laurea magistrale o a ciclo unico, o diploma di secondo livello dell’alta formazione artistica musicale coreutica, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

b.    possesso di 24 crediti formativi universitari (CFU) per almeno 6 CFU in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: a) pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; b) psicologia; c) antropologia; d) metodologie e tecnologie didattiche.

MODALITA’ DI RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DEI CFU GIA’ ACQUISITI NEL CORSO DEGLI STUDI UNIVERSITARI

Il D.M. 616/17 ha previsto che possano essere riconosciuti come validi anche esami sostenuti nel corso degli studi universitari, in forma curriculare o aggiuntiva, compresi i Master Universitari, i dottorati di ricerca e le scuole di specializzazione, nonché singoli esami extracurriculari.

Tale riconoscimento viene effettuato a condizione che i CFU siano “relativi ai SSD previsti di cui al comma 3 dell’art. 3coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività formative di cui agli allegati del presente decreto” (DM 616/17, art. 3, comma 6).

Il MIUR con la nota prot. n. 29999 del 25.10.2017 “Chiarimenti in merito all’acquisizione dei cd. “24 crediti formativi universitari”, ha puntualizzato agli Atenei che i crediti conseguiti nei SSD indicati dal DM 616/2017 non sono automaticamente attestabili come validi per il percorso formativo in parola. Tale validità dipende, infatti, dagli specifici obiettivi formativi e dal contenuto delle attività formative svolte.

Preposto alla valutazione delle domande di riconoscimento crediti è il Comitato Ordinatore del PeF24 – costituito dall’Ud’A con D.R. 2625 DEL 31.10.2017 -  il quale ha individuato gli insegnamenti dell’offerta formativa già erogata che, tenuto conto degli specifici obiettivi formativi e del contenuto delle attività formative svolte, offrono CFU validi ai fini dell’acquisizione dei 24 CFU.

I termini perentori per la presentazione delle domande intese ad ottenere il riconoscimento di CFU nell'ambito del Pef e di quelle intese ad ottenere il rilascio della certificazione di cui all'art. 3 comma 7 del DM n. 616/2017 sono scaduti alle ore 13:00 del 17 gennaio del 2018.

IMMATRICOLAZIONE AL PEF24 

L’Ud’A ha istituito un percorso di formazione per il conseguimento dei 24 CFU (d’ora in poi denominato PeF24). Il PeF24 fornisce “le competenze di base nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche previste quali requisiti di accesso al concorso” (Art. 3, comma 1 D.M. 616/2017) e consiste “in attività formative e relativi esami […] al fine di raggiungere gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A, in relazione ai contenuti e alle attività formative di cui agli allegati B e C” (Art. 3, comma 3 D.M. 616/2017).

L’immatricolazione al PeF24 è obbligatoria per ottenere la certificazione unica 24 CFU (nota MIUR n.29999 del 25/10/2017) presso l’Università “G. d’Annunzio” (ciò vale per gli studenti iscritti ai corsi di studio Ud’A, per i laureati di questo o di altro Ateneo e per quanti (iscritti Ud’A o laureati) hanno presentato richiesta di riconoscimento CFU entro il 17.01.2018). La certificazione è necessaria per la partecipazione ai concorsi di cui al D.lgs 13 aprile 2017 n. 59.

Coloro che pur avendo presentato il modello di domanda A non hanno avuto riconosciuti i 24 CFU totali,  potevano comunque iscriversi al Percorso Formativo per completare l’acquisizione del requisito richiesto per l’accesso al concorso, usufruendo dell'avvenuto riconoscimento parziale dei CFU già maturati.

La procedura di immatricolazione è terminata venerdì 16 febbraio 2018 ore 13.00.

L’immatricolazione al percorso formativo 24 CFU è compatibile con la contemporanea iscrizione ai Corsi singoli.

I candidati tenuti al pagamento del contributo di iscrizione,  per ottenere la riduzione della seconda rata del contributo di iscrizione al PeF24, dovranno procurarsi l’attestazione ISEE 2018 (prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario).

Tale indicatore potrà essere richiesto presentando all’INPS, ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) oppure al Comune di Residenza la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Pertanto la documentazione ISEE non dovrà essere prodotta in formato cartaceo.

In considerazione dei tempi del rilascio per ottenere l'ISEE, si consiglia di rivolgersi il prima possibile ad una delle strutture competenti sopra citate.

PIANO DIDATTICO PeF24 E CLASSI DI CONCORSO

Gli insegnamenti degli ambiti a), b) e c) e gli insegnamenti appartenenti alle Metodologie e Tecnologie Didattiche Generali (M- PED/03, M-PED/04) sono validi per tutte le classi di concorso.
Gli insegnamenti di ambito d) sono validi per le classi di concorso indicate nella seguente tabella:

PIANO DI STUDI

Il corsista è tenuto a presentare esclusivamente on-line un piano di studi che dovrà contenere attività formative per un totale di almeno 24 CFU, prevedendo un minimo di 6 CFU in almeno 3 degli ambiti formativi previsti dall’art. 3 comma 3 del D.M. 616/2017.
In particolare, ogni ambito potrà prevedere 6 oppure 12 CFU, per un totale di 24 CFU. Nel caso si scelgano solo 3 ambiti, nel quarto di conseguenza si dovranno conseguire zero crediti.

SEMESTRE AGGIUNTIVO

L’art. 4, comma 2 del D.M. n. 616 del 10 agosto 2017 prevede che per gli studenti iscritti ai corsi di studio delle istituzioni universitarie/accademiche che accedono contemporaneamente agli insegnamenti del suddetto percorso formativo “la durata normale del corso di studio frequentato è aumentata di un semestre, ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso, anche con riferimento alla fruizione dei servizi di diritto allo studio”.

Il semestre aggiuntivo si configura come un’opportunità per gli studenti che potranno svolgere sia le attività formative del corso di studio al quale risultano iscritti sia quelle relative al Percorso 24 CFU.

Aggiornamenti normativi

TITOLO

DESCRIZIONE

Legge 13 Luglio 2015, n. 107 del 2015 (Buona Scuola)

Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti

D.P.R. 14 Febbraio 2016, n. 19

Tab. A – nuove classi di concorso: denominazione, titoli di accesso e CFU richiesti

Tab. A1 – omogeneità degli esami previsti nei piani di studio dei titoli di vecchio ordinamento

Tab. B – Classi di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico

Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado

D.Lgs. 13 Aprile 2017, n. 59 (Decreto attuativo della Buona Scuola)

Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione

D.M. 9 maggio 2017, n. 259

Tab. A/A1/B – Nuove classi di concorso: denominazione, titoli di accesso, insegnamenti relativi, omogeneità degli esami previsti nei piani di studio dei titoli di V.O.

All. B – Scuola secondaria di primo grado

All. C – Istituti Professionali

All. D – Istituti Tecnici

All. E - Licei

Revisione e aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, previste dal D.P.R. 19/2016

D.M. Agosto 2017, n. 616

All. Aobiettivi formativi relativi ai 24 CFU/CFA  di cui all’art. 2 c. 4

All. B e C – contenuti e attività formative relative ai SSD dei quattro ambiti disciplinari

Determinazione, ai sensi dell’art. 5 comma 4 del D.Lgs. n. 59/2017, dei settori disciplinari, gli obiettivi formativi, le modalità organizzative e gli eventuali costi a carico degli interessati per il conseguimento dei 24 CFU necessari per accedere al FIT 

MIUR nota prot. n. 29999 del 25.10.2017 Chiarimenti in merito all’acquisizione dei cd. “24 crediti formativi universitari” di cui all’art. 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 ed al D.M. 616/2017
Nota MIUR prot. n. 35108 del 13.12.2017 Chiarimenti in merito all’acquisizione dei cd. “24 crediti formativi universitari” per i dottorandi
Nota MIUR prot. n. 3675 del 07.02.2018 Acquisizione dei c.d. “24 crediti formativi universitari” di cui all’art. 5 del decreto legislativo 13 aprile 2917, n. 59 ed al D.M. 10 agosto 2017, n. 616