Orientamento e Accoglienza

Servizio di Orientamento e Accoglienza Studenti Disabili (SOASD)

Vede quale proprio Target di riferimento oltre che lo studente disabile anche la relativa famiglia, e rappresenta il punto iniziale del percorso di sostegno che l’Ateneo è chiamato ad attivare in quanto dedicato ad una prima analisi dei bisogni dello studente suscettibili di interferire con il proprio processo di apprendimento.
Ad integrazione delle attività di accompagnamento fisici/assistenza presso le aule, segreterie, biblioteche e mense; assistenza personalizzata nel corso delle lezioni (presa appunti) e nelle prove di esame; supporto collaborativo per le attività di studio, di ricerca e culturali (reperimento testi, fotocopie e compilazione dispense) già previste, cui si uniscono le specifiche azioni di:

ORIENTAMENTO E ACCOGLIENZA IN INGRESSO: Accompagnamento/assistenza nel passaggio dalla scuola secondaria al mondo accademico; assistenza nell’individuazione del percorso di studi più confacente alle attitudini/capacità e al tipo di disabilità; supporto nell’integrazione in ambito didattico e di apprendimento finalizzata all’attiva partecipazione ai corsi di studio.

ORIENTAMENTO IN ITINERE: predisposizione di interventi individualizzati in funzione delle problematiche connesse sia alla tipologia di disabilità nonché agli specifici bisogni formativi del singolo studente; attività di raccordo tra il personale docente e lo studente sulle tematiche atte a favorire l’inclusione; identificazione di supporti in termini sia di ausili tecnologici informatici sia di risorse umane; promozione di mobilità internazionale anche in connessione con le Aziende per il Diritto allo Studio.

ORIENTAMENTO IN USCITA: attraverso l’attivazione di specifiche iniziative nell’ambito sia del collegamento (attraverso attività di stage e tirocinio finalizzate all’inserimento lavorativo), sia della fase successiva (attraverso la valutazione di possibili inserimenti nel mondo del lavoro inerenti al percorso formativo svolto).

Le modalità operative si possono concretizzare attraverso: la lettura funzionale della disabilità, una valutazione psicologico clinica e l’elaborazione di strategie didattiche individualizzate.