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Le polizze a copertura della responsabilità civile per chi esercita professioni sanitarie


Il medico, come ogni altro professionista che esercita attività in rapporto a soggetti terzi, quando si rivolge ad un assicuratore per fornirsi di una copertura assicurativa ai fini della responsabilità civile professionale ha come scopo specifico quello di proteggere il suo patrimonio personale ogni qualvolta si verifichi un evento comportante una sua responsabilità risarcitoria.
Come si è avuto occasione di verificare nei capitoli precedenti, esaminando tutte le forme di responsabilità per le quali il personale sanitario può essere chiamato a rispondere, è importante che si formi una cultura assicurativa appropriata anche da parte non solo degli enti ospedalieri, siano essi pubblici o privati, ma anche dei sanitari che quotidianamente prestano la loro attività professionale ponendosi a costante rischio di subire una azione giudiziaria che, quando le cose vanno bene, può limitarsi ad una chiamata in giudizio avanti il giudice civile, ma che sempre più spesso porta il medico a rispondere del suo comportamento professionale innanzi al Pretore penale.
Il professionista dovrà quindi, prima di sottoscrivere una o più polizze d'assicurazione, fare un attento esame dei reali rischi che al suo impegno professionale possono associarsi, e per fare questo non sarebbe male chiedere ausilio e consiglio ad un legale di fiducia con particolare esperienza nella complicata materia della responsabilità civile professionale.
Eguale attenzione dovrà poi essere anche prestata al questionario che verrà consegnato unitamente alla polizza che, per quanto già detto sopra, grande importanza ha in relazione all'attendibilità o meno di quanto dichiarato dall'assicurato. Risposte vaghe o non perfettamente rispondenti alla realtà renderanno assai difficile la stessa liquidazione del danno in caso di sinistro.
Per il sanitario che intenda sottoscrivere una polizza personale, e questo appare sicuramente un atteggiamento saggio, è bene preventivamene prendere visione di quella sottoscritta dalla struttura ospedaliera o sanitaria in cui eventualmente opera ponendo particolare attenzione al diritto di rivalsa che l'ente si è riservato. Se infatti la polizza non esclude il diritto di rivalsa nei confronti del personale il medico inizialmente mallevato dalla assicurazione dell'azienda ospedaliera potrà vedersi richiedere proprio da quest'ultima di corrisponderle quanto pagato al paziente danneggiato da un trattamento sanitario che ha visto la operatività del sanitario.
Di un tale fatto dovrà ovviamente fare espressa menzione al momento di nchiedere un apposita copertura assicurativa a titolo personale.