FNaCE
La necessità di buone coperture assicurative
Dopo l'esame fatto nei precedenti capitoli sui profili giurisprudenziali, sia civilistici
sia penalistici, della responsabilità medica, dal quale è emerso a chiare lettere che
oggi giorno si ha una chiamata in giudizio degli esercenti le professioni sanitarie
sempre più frequente e che le richieste patrimoniali formulate sia in sede di giudizio
penale che in quello civile hanno raggiunto cifre che non raramente superano il miliardo
(e che altrettanto non raramente risarcimenti di questo ordine d'importi viene
riconosciuto dai Giudici), è opportuno dedicare l'ultima parte di questo volume agli
aspetti assicurativi del problema.
Sicuramente si può dire, ed è già stato più volte detto da fonti autorevoli, che il
rischio per responsabilità civile che in prima battuta fa carico ai sanitari (quasi
sempre coinvolti però in solido con le strutture sanitarie all'interno delle quali
operano) sta raggiungendo una dimensione del tutto impensabile solo alcuni anni orsono.
Le ipotesi risarcitorie sono di gran lunga aumentate e questo è imputabile sia al fatto
che è in corso un considerevole aumento delle azioni giudiziarie che terminano con una
condanna al pagamento di somme ai pazienti, o ai loro aventi diritto, che protestano
danni da colpa medica, sia dal fatto che sotto la voce danni si sono fatte via via
rientrare tutta una serie di nuove voci indennizzanti in aggiunta al danno materiale ed a
quello morale (la più significante e sicuramente quella relativa al danno biologico già
esaurientemente esplicitata nei capitoli precedenti).
Più richieste risarcitorie e maggiori importi richiesti e liquidati nell'ambito del
singolo evento per ogni situazione risarcibile hanno fatto lievitare a dismisura i rischi
patrimoniali cui ogni singolo professionista esercente la professione medica oggi è
sottoposto.
A questa maggiore sinistrosità non pare però che sia ancora iniziata a corrispondere una
pari maggiore sensibilizzazione dal punto di vista delle coperture assicurative che il
medico può procurarsi sul mercato delle assicurazioni professionali che ormai tutte le
compagnie di assicurazione forniscono.
In effetti stipulare una buona polizza assicurativa che garantisca dai danni derivanti da
responsabilità professionale non è una cosa estremamente semplice soprattutto per
professionisti che esercitando la loro attività nel settore sanitario non hanno mai
ricevuto né a livello di studi universitari né dai media di settore alcuna informazione
esaustiva in materia.
Molti avranno probabilmente come unico rapporto con il mondo dell'assicurazione quello
che riguarda la stipula delle polizze per la responsabilità civile auto, obbligatoria per
legge per ogni possessore di automezzi e motocicli, o perché hanno deciso di costituire
una garanzia per i familiari e per il periodo pensionistico con una polizza vita o un
fondo pensione.
Per questo può essere inizialmente utile chiarire che cosa si intende per copertura
assicurativa e esaminare le condizioni e l'utilità delle principali polizze che le varie
compagnia pongono sul mercato e particolarmente indicate per gli esercenti la professione
medica.