in

LINGUA  E  LETTERATURA  DELLE REGIONI D'ITALIA

in

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE, MODERNA E CONTEMPORANEA

in

STORIA  DELLA  CHIESA  MEDIEVALE  E  DEI  MOVIMENTI  ERETICALI

 

 

 

Dottorato di Ricerca

in "Lingua e letteratura delle regioni d'Italia"

 

     La durata del Dottorato è di anni tre, ed il titolo conseguibile è Dottore di Ricerca (vedi Gazzetta Uff. suppl. 20-09-1982). Ai candidati è richiesto il Diploma di Laurea secondo l'ordinamento precedente il riordino didattico di cui al Decreto MURST del 3.11.1999 n.509 pubblicato sulla G.U. serie Generale n.2 del 4.1.2000 ovvero il Diploma di Laurea specialistica conseguito in Italia secondo il suddetto riordinamento. Sede amministrativa del Dottorato è l’Università degli Studi "G. D’Annunzio" di Chieti, Dipartimento di Studi Medievali e Moderni. Il Dottorato è attivo dal IX ciclo come "Lingua e letteratura dell'Italia centro-meridionale ed è ora giunto al XVIII nell’a.a. 2002-2003. 

     Il Programma di addestramento è articolato nello studio dei seguenti argomenti:

lingua e letteratura dell’Italia centro-meridionale;

metodologia della storia letteraria;

problemi di geo-storia e di micro-storia letteraria;

i rapporti tra regione-nazione-Europa.

     Quanto all’organizzazione programmatica del dottorato in "Lingua e letteratura delle regioni d'Italia" è opportuno far notare che esso trova la sua motivazione innanzitutto nel fatto che la metodologia della storia letteraria è di molto mutata negli ultimi decenni grazie all’apporto di studi orientati sul versante geo-storico. Tale prospettiva ha fatto sì che venisse progressivamente abbandonata la linea unitaristica di marca desanctisiana per far posto ad una configurazione policentrica, più rispondente alla fisionomia storica e culturale dell’Italia nel corso dei secoli. Queste nuove acquisizioni hanno prodotto, tra l’altro, studi particolari che, oltre a dar rilievo a problemi ed autori trascurati in passato, hanno contribuito a ridisegnare la fisionomia della letteratura italiana e il suo svolgimento nel tempo e nello spazio. Fatte queste considerazioni, va da sé che l’ambito di ricerca è presto delineato, soprattutto per le ragioni che legano un Ateneo al territorio in cui opera.

     Negli Atenei abruzzesi (Chieti e L’Aquila) e nella Facoltà di Lettere di Chieti in particolare, si è stabilita da tempo una feconda tradizione di studi geo-storici sia di carattere specificamente abruzzese, sia di carattere centro-meridionale. Le iniziative editoriali prese sono diventate un punto di riferimento anche per altre Università italiane: ci si vuol riferire alla collana "Culture regionali d’Italia" (edita da Bulzoni e diretta da Gianni Oliva, Pietro Gibellini, Giovanni Tesio), giunta fino a questo momento a 25 volumi; alla collana "Letteratura delle regioni d’Italia" (Editrice La Scuola, diretta da Gianni Oliva e Pietro Gibellini), che consta di ben 21 volumi, ognuno dei quali dedicato ad una regione italiana (storia letteraria e antologia), nonché al manuale in 5 volumi Lo spazio letterario. Storia e geografia della letteratura italiana (Editrice La Scuola) elaborato da Gianni Oliva, Pietro Gibellini, Giovanni Tesio. Inoltre si ricorda la collana di nuova istituzione "Letteratura dell’Italia centro-meridionale" (Bulzoni), che prevede testi significativi di autori da recuperare.

     I corsi hanno la durata di tre anni accademici e sono articolati nei modi qui di seguito elencati.

     Nel corso del primo anno i dottorandi approfondiranno la loro preparazione generale sui problemi metodologici riguardanti la geo-storia letteraria mediante la partecipazione a lezioni e seminari specifici. Inoltre, saranno frequenti i contatti con i docenti del corso, come pure il confronto sistematico tra gli allievi alla presenza del coordinatore o di uno dei docenti, i quali avranno il compito di discutere e verificare l’andamento d’ogni singola ricerca. I dottorandi del primo anno e di quelli successivi saranno tenuti a frequentare anche le lezioni del corso monografico tenuto dai singoli docenti e presteranno opera di collaborazione nella redazione di eventuali dispense o nella riorganizzazione degli appunti; presteranno inoltre assistenza agli studenti nei limiti a loro consentiti. E’ previsto inoltre l’addestramento all’uso degli strumenti di ricerca (repertori, biblioteche, archivi, computers).

     Nel secondo anno avverrà la configurazione del tracciato specifico d’ogni singola ricerca, la repertazione del materiale bibliografico e archivistico, con relativa schedatura e catalogazione. Un primo studio monografico sarà discusso dal Collegio dei docenti.

     Nel terzo anno si collocherà lo svolgimento e la conclusione della ricerca, che consisterà in una tesi di dottorato sul tema specifico concordato in precedenza. La tesi sarà presentata al Collegio dei docenti per la discussione ed eventuale approvazione.

     Relativamente alle strutture disponibili, la sede è individuata negli ambienti del Dipartimento o Istituti afferente al Dottorato; a disposizione sono le biblioteche dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere dell’Università di Chieti e dell'A.S.A.M. (Archivio Scrittori Abruzzesi e Meridionali), della Facoltà di Lettere dell’Università dell’Aquila, nonché la Biblioteca Provinciale "A. C. De Meis" di Chieti e la Biblioteca Nazionale di Roma. Quanto alle attrezzature, i dottorandi utilizzeranno quelle disponibili nel Dipartimento: archivi bibliografici, lettori di microfilms, macchine fotocopiatrici, computers con stampanti laser, ecc.

 

 

 

Dottorato di Ricerca

in "Storia dell'arte medievale, moderna e contemporanea"

   

Vi si accede tramite concorso dopo aver conseguito la Laurea quadriennale del vecchio ordinamento o la laurea specialistica del nuovo ordinamento. Il Dottorato intende formare studiosi di alto profilo scientifico e favorire ricerche specialistiche destinate alla pubblicazione. Per la didattica sono previsti seminari con l’intervento di docenti esterni.

Nel corso dell’anno accademico 2003-2004 è programmato lo svolgimento di un Convegno internazionale, a cui parteciperanno i dottorandi, dal titolo “L’Abruzzo in età angioina. Arte di frontiera tra Medioevo e Rinascimento” (Chieti, 1-2 aprile 2004).

 

 

 

Dottorato di Ricerca

in "Storia della Chiesa medievale e dei movimenti ereticali"

     

Il Dipartimento di Studi medievali e moderni dell'Università degli Studi di Chieti, nella persona del prof. Luigi Pellegrini, è sede consociata del Dottorato di Ricerca in "Storia della Chiesa medioevale e dei movimenti ereticali" (ora al XIX ciclo), la cui sede amministrativa è il Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi di Padova; altre sedi consociate sono le Università degli Studi de L’Aquila, di Milano e di Verona. Coordinatore è il prof. Antonio Rigon, (Dipartimento di Storia Piazza Capitaniato 3, Padova.

Il titolo conseguibile è quello di Dottore di ricerca in storia della Chiesa medioevale e dei movimenti ereticali. La durata del dottorato è di tre anni accademici.

Modalità di svolgimento del corso.

Ciclo di lezioni seminariali tenute dai docenti afferenti al dottorato, con l'invito dei migliori specialisti a livello europeo ed eventuali viaggi dei dottorandi presso istituzioni italiane del settore e istituti storici stranieri presenti in Italia. Si curerà particolarmente l'aggiornamento storiografico e la formazione critico-scientifica. Tematiche privilegiate saranno: istituzioni ecclesiastiche nell'alto e nel basso Medio Evo; teologia ed ecclesiologia orientali e occidentali; monachesimo e istituzioni canonicali; movimenti religiosi popolari ed eresie; francescanesimo e altri Ordini mendicanti; confraternite e vita religiosa dei laici. È previsto un periodo formativo all'estero.

Strutture per la gestione del corso.

Il Dipartimento di Storia mette a disposizione del Dottorato il personale amministrativo e di biblioteca, in particolare per quanto riguarda l'organizzazione delle lezioni e della parte amministrativo-finanziaria, il personale bibliotecario per consulenze e aiuto. Inoltre sono a disposizione dei dottorandi tutte le attrezzature, quali i cataloghi informatici e cartacei, le fotocopiatrici, i computers, i lettori di microfilms ecc.

 

ud'a    lettere e filosofia   dismm

in dipartimento   attività didattica   pubblicazioni   centri di studio   master

servizi e risorse   dottorati di ricerca   convegni conferenze seminari ...