L’induzione inappropriata dei meccanismi apoptotici è implicata in numerose patologie, tra cui le malattie neurodegenerative, i disordini autoimmuni ed alcune forme di cancro. In questo contesto si è individuata una duplice area di intervento:
1) Studi recenti hanno stabilito un ruolo protettivo del TRH extra-ipotalamico nei confronti della perdita di sinapsi e dell’apoptosi neuronale. In questo ambito è previsto lo sviluppo di nuovi analoghi del TRH e di loro metaboliti, progettati con l’obiettivo di ottimizzarne potenza, selettività e biodisponibilità rispetto alle molecole native.
2) Un target potenziale per la modulazione farmacologica dei processi di morte cellulare è costituito dalla famiglia delle caspasi. L’approccio prevederà quindi la sintesi di inibitori peptidici e pseudopeptidici di questi sistemi enzimatici.