E’ stato recentemente osservato che il 2-nitrocicloesanone (2NCE) in acqua è caratterizzato da valori di costante di acidità e di costante tautomerica cheto-enolica (KT) inusualmente elevati, se confrontati con quelli di chetoni semplici. La costante KT in solventi aprotici2 dipende fortemente dalla permittività (e) del solvente. Questo effetto del solvente, determinato spettrofotometricamente (UV e anche NMR), è stato razionalizzato in termini di equazioni multiparametriche utilizzando una serie di descrittori di polarità del mezzo quali: ET30, p*, d di Hildebrand, polarizzabilità. Inoltre la determinazione di KT ha permesso di stimare i valori di permittività di alcuni liquidi ionici per i quali non è possibile la misura diretta. Analogamente verrà misurata negli stessi solventi la costante dell’equilibrio, Keq, di trasferimento protonico dal 2-NCE alla trietilammina, allo scopo di utilizzare anche Keq come descrittore della polarità dei liquidi ionici. Visto il grande interesse dei liquidi ionici come versatili, recuperabili e non inquinanti mezzi di reazione,3 ci si propone infine di misurare le velocità di enolizzazione e di chetonizzazione dell’enolo del 2-NCE negli stessi liquidi ionici e solventi organici. Sarà interessante confrontare i valori di KT e Keq e, particolarmente l’effetto cinetico esercitato dalle due classi di solventi.