Moltissimi sono gli esempi di farmaci per i quali l'attività biologica è mediata dall’interazione con un sito recettoriale specifico. Nel caso in cui detti farmaci posseggano anche chiralità, si verifica spesso che l'interazione recettoriale è funzione della chiralità del farmaco stesso. Per un’adeguata indagine di questa possibilità è fondamentale l'ottenimento di composti otticamente puri e di configurazione assoluta nota. Le tecniche tradizionali prevedono la sintesi delle miscele racemiche, la separazione delle forme stereoisomere e la definizione delle proprietà stereochimiche. L'impegno del Dottorando di Ricerca sarà dedicato invece alla messa a punto di metodiche sintetiche stereospecifiche che permettano di ottenere, direttamente in forma otticamente attiva e con buona resa, i composti da sottoporre allo screening farmacologico.