Numerose evidenze sperimentali suggeriscono che le "speckles" nucleari sono siti per lo splicing del pre-mRNA e/o per il suo assemblaggio. Sono strutture molto dinamiche che rispondono specificatamente all'attivazione di geni adiacenti. Nelle cellule viventi i componenti delle speckles sono in flusso continuo e in particolari condizioni vanno incontro a riorganizzazione. L'espressione e l'attivazione di proteine strutturali sub-nucleari sembra peraltro modificare durante lo sviluppo e l'invecchiamento in diversi modelli sperimentali, suggerendo il loro coinvolgimento nei cambiamenti funzionali che caratterizzano sviluppo e invecchiamento. Dal momento che attualmente è ben noto che membri del sistema degli inositidi nucleari, tra i quali sono incluse le PKC, sono localizzati e/o traslocati nelle strutture sub-nucleari (lamina nucleare, speckles e matrice nucleare) e che questi enzimi sono coinvolti nelle modificazioni cardiovascolari che si verificano in seguito ad eventi ipertrofici,ischemici e arteriosclerotici, la conoscenza di uno specifico signalling intranucleare mediato dalle PKC durante il fisiologico sviluppo e invecchiamento del tessuto cardiaco di ratto sarebbe utile per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche nei confronti delle malattie cardiovascolari. L'obiettivo della nostra ricerca sarà l'analisi delle possibili interazioni che si stabiliscono tra differenti isoforme di PKC (alfa,delta,epsilon,zeta) e specifici domini nucleari, come speckles e lamina nucleare, durante lo sviluppo e l'invecchiamento del tessuto cardiaco di ratto.