Regolamento
per gli utenti
L’accesso
Gli utenti che intendono accedere alla biblioteca sono tenuti a munirsi
del tesserino della biblioteca o di un documento di riconoscimento. Tale
norma è valida anche per i docenti. È cura dell'utente depositare
prima dell'accesso borse e cartelle di qualsiasi dimensione. Si rammenta
a proposito che, a norma di statuto, il personale addetto alla biblioteca
può compiere verifiche degli effetti personali, per evitare sottrazione
di beni della biblioteca.
La
consultazione
L'utente, qualora consunti libri collocati nelle sale, è tenuto
a collocare al posto del libro prelevato dallo scaffale il talloncino
numerato disponibile nei posti riservati. Ultimata la consultazione, l'utente
deve lasciare il libro sul tavolo. Qualora intenda consultare libri collocati
in deposito, l'utente compila la richiesta sull'apposita scheda e la inoltra
al distributore, il quale provvede a consegnare il testo e a conservare
la richiesta insieme al documento dell'utente. Conclusa la consultazione,
l'utente riconsegna il libro al banco della distribuzione e ritira il
documento.
Il
prestito
La scheda di prestito deve essere compilata a cura dell'utente in ogni
sua parte presso il banco dei prestiti. La durata del prestito non può
superare i 15 giorni, rinnovabili per non più di due volte consecutive;
non possono essere tenuti contemporaneamente in prestito più di
tre volumi (5 per i docenti e il personale amministrativo dell'Università),
salvo diversa autorizzazione del direttore della biblioteca dietro motivate
ragioni dell'utente. Gli utenti esterni all'Ateneo possono usufruire del
prestito solo previa apposita autorizzazione del Direttore della Biblioteca
e dietro adeguate garanzie. Dal prestito sono tassativamente esclusi i
testi appartenenti alle sale di consultazione, nonché altre opere
a norma di statuto (tra cui si segnalano i test costituenti materie d'esame).
Detti volumi e opere possono essere momentaneamente prestati solo per
uso didattico o per parziale riproduzione a scopo di ricerca, devono essere
restituiti nell'arco della giornata e devono restare sempre nella struttura
dell'Ateneo in modo da essere reperibili in ogni momento. Gli stessi volumi
e opere sono esclusi dal prestito interbibliotecario.
La
restituzione del testo in prestito
È cura dell'utente riconsegnare il libro o rinnovare il prestito
al momento della scadenza, pena la sospensione dal diritto di prestito.
Qualora il libro venga danneggiato o smarrito, l'utente è tenuto
a risarcire il danno, e qualora si tratti di libro fuori commercio il
Direttore e il Comitato Scientifico Biblioteconomico prendono i provvedimenti
del caso, a norma di statuto.
L’accesso
al deposito
Laureandi, laureati, dottorandi, ricercatori e docenti possono accedere
al deposito previa autorizzazione del Direttore. Tali utenti non possono
in alcun modo asportare libri dai locali del deposito, bensì, una
volta individuato il testo (o i testi) di loro interesse, debbono consegnarlo
agli impiegati del deposito che provvedono a inoltrarlo al banco di distribuzione
e in questa sede l'utente compila la richiesta di consultazione o prestito.
Non sono ammesse deroghe a tale norma, pena l'esclusione dall'accesso
al deposito.
Comportamento
nelle sale di lettura
Gli utenti delle sale
di lettura devono mantenere il massimo silenzio, i telefonini devono essere
rigorosamente spenti. È vietato consumare alimenti in dette sale;
è altresì vietato prelevare libri dagli scaffali al fine
di usarli come sostegno per la lettura di altri libri. Ogni utente deve
aver cura di non danneggiare in alcun modo i libri della Biblioteca. Chiunque
contravvenga a queste norme di comportamento è suscettibile di
essere allontanato immediatamente dai locali della Biblioteca.
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