Università "Gabriele d'Annunzio" Chieti
 Facoltà di Architettura - Pescara

 Dipartimento di Scienze, Storia dell'Architettura, Restauro e Rappresentazione
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PROGRAMMI

 

 

 

 

 

 

 

 



 







Programma del corso di

Comunicazione visiva

Prof. Pasquale Tunzi

Anno Accademico 2003-2004

2 crediti

Da tempo ormai l’immagine  
    altre   forme   comunicative
      divulgativo sempre più forte

ha preso il sopravvento su 
meno immediate.
Il ruolo assunto   dall’immagine,  è

determinato da una maggiore adozione da parte dei mezzi di comunicazione, prerogativa questa della cultura occidentale che ha fondato sulla visione la conoscenza facendola coincidere, soprattutto negli ultimi trent’anni o poco più, con la rappresentazione grafica.
Siamo un popolo di guardoni, è stato detto, perché guardare è la prima forma di relazione con la quale estendiamo noi stessi. Ma
guardare non significa vedere: tutti abbiamo occhi per guardare ma non tutti vediamo. Tuttavia siamo così abituati a percepire le cose intorno a noi che non ci rendiamo conto della differenza esistente tra realtà e percezione.

Il corso di Comunicazione Visiva, orientato specificatamente all’architettura, si prefigge di  creare momenti di riflessione e condizioni operative atte a sviluppare nell’allievo una maggiore consapevolezza e uno spiccato senso critico nei meriti del valore delle immagini e della loro comunicazione. Strette correlazioni si sottendono, quindi, con il progetto, quale articolato momento di programmazione ideale e visiva, come imprescindibili sono i collegamenti con le discipline della storia, della geometria, del disegno, della grafica, dell’iconologia, della psicologia, della semiologia, dell’arte, dell’estetica, dell’informatica.

Casella di testo: Bibliografia
R. de Rubertis, M. Clemente, Percezione e comunicazione visiva dell’architettura, Officina
D. Katz, La psicologia della forma, Boringhieri
G. Kepes, Il linguaggio della visione, Dedalo
G. Bettetini, La simulazione visiva, Bompiani
V. De Angelis, Arte e linguaggio nell’era elettronica, Mondadori
P. Tunzi, ConfigurAzioni, Koinedizioni

Argomenti principali:

-       La percezione visiva
-      
Le forme grafiche
-      
La comunicazione per immagini
-      
La Gestaltica
-      
I codici grafici
-      
Gli strumenti del comunicare

 

Struttura didattica

In sintonia con i corsi d’Indirizzo, complementari per formazione teorica, si prevedono lezioni ex cathedra, incontri seminariali e soprattutto esercitazioni applicative utili alla verifica delle cognizioni teoriche. I temi sui quali gli allievi svolgeranno gli esercizi sono tre: elaborazione di un logo personale; analisi di un cd-rom di turismo o di un’opera multimediale; elaborazione di un ‘manifesto dinamico’ (composto da una sola pagina) in cui si presenta un progetto d’architettura, prodotto in altri corsi, ipotizzando la partecipazione ad una fase preliminare di un concorso d’architettura. Settimanalmente gli allievi discuteranno con il docente dello stato di avanzamento del lavoro, sulla base di cognizioni teoriche desunte principalmente dalla lettura dei testi consigliati in bibliografia e forniti di volta in volta negli incontri. Si consiglia, inoltre, di raccogliere tutto il materiale inerente gli esercizi (schizzi, immagini, prove) quale corredo di supporto all’esito finale di ogni lavoro.

Verifica conclusiva

In un colloquio finale gli allievi mostreranno il loro grado di conoscenza dei diversi argomenti su indicati, illustrando l’iter dei tre esercizi sviluppati durante il corso a mezzo di tutto il materiale grafico prodotto.