LAUREA TRIENNALE
in SCIENZE e TECNICHE
dell’ARCHITETTURA
(Classe n.
4 delle Lauree in Scienze dell’Architettura e
dell’ingegneria edile)
Corso
integrato di Scienza della Rappresentazione 2
A.A. 2004/2005
ICAR/17 -
modulo di 30 ore – 2 crediti
TECNOLOGIE DIGITALI PER IL RILEVAMENTO ARCHITETTONICO E
URBANO
prof.
arch. Caterina Palestini
L’ausilio offerto dalle
tecnologie informatiche all’architettura ha fornito nuovi
importanti strumenti di lavoro e ricerca che interessano le
diverse fasi del processo grafico.
L’ideazione, la rappresentazione, la comunicazione degli
spazi architettonici e urbani, pensati e costruiti possono
disporre di nuovi codici espressivi che ampliano
ulteriormente le già eloquenti capacità del linguaggio
grafico tradizionale.
Nell’ambito del rilievo che si rivolge alla conoscenza
dell’architettura edificata, alla rappresentazione del
costruito, le nuove tecnologie digitali propongono mezzi
sempre più innovativi, capaci di agevolare le metodiche di
acquisizione, registrazione ed elaborazione dei dati e di
controllare l’errore commesso nel corso delle operazioni di
misurazione.
I
sistemi per il trattamento automatico delle informazioni
consentono inoltre la gestione e l’archiviazione di un
ingente mole di dati relativi al rilievo, permettendo
l’organizzazione di una struttura informativa globale,
confrontabile ed integrabile nel tempo.
Il Corso
intende fornire, attraverso un ciclo di lezioni teoriche ed
esercitazioni pratiche, le adeguate conoscenze relative alle
diverse fasi e procedure di rilevamento strumentale; dalla
fotogrammetria (stereoscopica e a fotogramma singolo), ai
sistemi per la registrazione e l’elaborazione di immagini
fotografiche, ai software per il raddrizzamento digitale,
alle più recenti tecnologie scanner laser e di restituzione.
E’
opportuno sottolineare che parallelamente alle metodologie
di acquisizione dei dati metrici che costituiscono solo un
tassello del più complesso processo della conoscenza a cui
tende il rilievo, saranno considerate le valenze intrinseche
dell’oggetto. Il rilevatore, infatti, pur supportato dalle
moderne tecnologie è chiamato a compiere un’operazione
selettiva di discretizzazione, di analisi e sintesi della
realtà costruita, complessa e stratificata nel tempo.
L’obiettivo del corso è dunque quello di arrivare alla
programmazione di un consapevole progetto di rilevamento che
in base alle finalità richieste dalle tematiche di studio,
sia in grado di selezionare ed integrare le metodologie più
opportune per rilevare l’architettura e l’ambiente.
BIBLIOGRAFIA:
Carlo
Mezzetti (a cura di), La rappresentazione
dell’architettura. Storia, metodi immagini, ed. Kappa,
Roma 2000.
Elena
Ippoliti, Rilevare, ed. Kappa, Roma 2000
Diego
Maestri, Carlo Mezzetti (a cura di), Emergenza rilievo.
Applicazioni di metodi operativi al rilevo per la
valorizzazione dei Beni Architettonici e Ambientali, ed.
Kappa, Roma 1999.
Caterina
Palestini, Metodologie integrate per il rilievo
dell’architettura: finalità e comparazioni, in
Algoritmi e procedure informatiche per il rilevo
d’architettura: esperienze a confronto, ed. Palombi,
Roma 1997.
Mario
Docci, Diego Maestri, Manuale di rilevamento
architettonico e urbano, ed. Laterza, Bari 1994. |