
Colle dell'Ara
Struttura storica della città. Il palazzetto dello sport di Colle dell'Ara rappresenta il tempio della pallacanestro teatina. Al suo interno ne sono state scritte di pagine importanti. Poi un lento degrado che ha portato l’impianto ad una situazione di assoluto abbandono. Nel febbraio 2005, dopo alcuni mesi di intenso lavoro, è tornato a risplendere. Un vero e proprio gioiello restituito alla città e soprattutto intermente dedicato al basket. Un gioiellino in parquet chiaro e contorni rubino con tabelloni elettronici all’avanguardia, tra i migliori in Europa,con circa 800 posti a sedere, una gradinata riservata ad ospiti d’onore con postazioni stampa attrezzate di banchetti con porta computer portatili, presa telefonica e presa elettrica. All’interno, rinnovati ed ampi spogliatoi, un piccola sala medica, un’area interamente dedicata alle relazioni esterne e con la stampa ed un piccolo ufficio direzionale.
PalaCus 1
Via dei Vestini, Chieti Scalo - Tel. 0871.562444 - Fax.0871.571846
Situato all’interno del Campus Universitario di Madonna della Piane, rappresenta un impianto storico dell’attività del Centro Universitario Sportivo; da più di 10 anni rappresenta infatti uno dei centri di aggregazione dell’intera città.
E’ composto da un Palazzetto dello Sport con fondo parquet, capace di poter contare circa 500 posti. Idoneo per manifestazioni e campionati di Basket, Calcio a 5, Pallavolo. All’esterno vi sono due campi da tennis scoperti in green-set ed un campo polivalente (dove si disputano prevalentemente partite di Calcio a 5). Sempre sull’esterno è recentemente sorta la parete per praticare arrampicata sportiva.
PalaCus 2 (Santa Filomena)
V.le Abruzzo, Chieti Scalo - Tel. 0871.574042 - Fax.0871.571510
Un vero e proprio gioiellino del patrimonio impiantistico della città di Chieti. Rappresenta una struttura all’avanguardia di alto livello europeo.
Per il momento, visto che sarà edificato in più lotti, è composto da un Palazzetto dello Sport polivalente, fondo parquet, capace di poter contare 1500 posti; omologabile per tutte le discipline sportive da sala. All’interno una attrezzata palestra di muscolazione di circa 200mq.; sauna, idromassaggio, quindi una sala per le riunioni tecniche e con la stampa ed un’ampia sala (chiamata sala vip) per convegni ed incontri di rappresentanza.
Un impianto di assoluto prestigio che, nonostante la giovane età (ha appena compiuto un anno), ha già ospitato manifestazione di prestigio internazionale: le partite di Eurolega di Basket Femminile, le partite della prima giornata del campionato serie A1 di basket femminile, la qualificazione ai mondiali della nazionale di pallamano, uno stage della nazionale italiana campione di Europa di Calcio a 5, uno stage della nazionale italiana di basket femminile ed in futuro non mancheranno altri importanti appuntamenti.
Torre da Arrampicata
E’ l’ultima arrivata all’interno del patrimonio impiantistico gestito dal Centro Universitario Sportivo “G.d’Annunzio”. Una Torre da Arrampicata alta 12 metri, idonea per tutte le attività collegate all’Arrampicata sportiva. E’ sorta all’interno del Campus Universitario di Madonna delle Piane, proprio all’esterno del PalaCus 1 di via dei Vestini, frutto di una convenzione stipulata tra l’Ateneo “G.d’Annunzio” ed il CAI Nazionale. La Torre potrà essere utilizzata per corsi universitari di medicina da montagna, primo corso, soccorso alpino e tutte quelle attività che più si avvicinano alle facoltà di Medicina e Scienze dell’Educazione Motoria. Una struttura aperta a tutti gli studenti, ai tesserati Cus e semplici appassionati. La gestione è affidata al Cus Ud’A in collaborazione con la sez. di Chieti del CAI.

Il Percorso Vita e Natura
Gioiello di carattere naturalistico, il Percorso Vita e Natura si snoda per circa 1400 metri all’interno del Campus Universitario di Madonna delle Piane. E’ stato inaugurato il 16 giugno 1999. Aperto a tutta la cittadinanza, unisce sport e tempo libero. Il percorso prevede 15 stazioni, attrezzate con strutture per lo svolgimento di esercizi ginnici. Un particolare da non trascurare è dato dal fatto che le strutture ginniche delle varie stazioni sono modellate in modo da assecondare la natura circostante, ottenendo così un perfetto insediamento nell’ambiente.