

E’ ancora costretto alla resa l’Archis Cus Chieti nella sua seconda trasferta consecutiva. Così come accaduto la settimana prima a Giovinazzo, anche sul campo del Putignano è arrivata una sconfitta, ancora per 3-1. Neroverdi chiamati ad affrontare una delicata sfida (il Putignano è primo in classifica seppur in coabitazione con altre compagini) senza una pedina fondamentale come Tiago Goldoni infortunatosi nella partita di Giovinazzo. Per il laterale la società teatina dovrà tenere il fiato sospeso visto che in settimana si sottoporrà ad accurati test clinici che stabiliranno l’entità dell’infortunio e soprattutto i tempi di recupero. Tornando alla partita, il Putignano ha confermato di essere squadra quadrata e ben organizzata contro un Archis poco brillante nel primo tempo, più incisivo nel secondo e come al solito con un Mammarella tra i pali ancora in versione super. A metà primo tempo, dopo una serie di interventi prodigiosi dell’estremo teatino, c’è il vantaggio dei padroni di casa con Leandro Almir. Nella ripresa il Cus inizia a prendere le misure all’avversario, sembra essere più determinato, più intraprendente. Dopo una conclusione ghiotta, se non incredibile, gettata al vento da Galliani, arriva il pari firmato Esteller. Poco dopo però per Galliani c’è il secondo cartellino giallo, Archis in quattro e Putignano che approfitta della superiorità numerica realizzando il 2-1 con Fininho. Il Putignano cerca così di chiudere la gara, ma trova sempre di fronte un insuperabile Mammarella. A tre dal termine arriva un esagerato cartellino rosso per Di Muzio, è il sesto fallo, ed ancora una volta il quintetto pugliese approfitta della situazione. Il tiro libero è realizzato da Ronaldo Daga. Dunque piove sul bagnato per i ragazzi di Luca Di Eugenio che, oltre alla sconfitta, già si presentano alla prossima sfida in casa con il Modugno con più di un problema da risolvere. Infatti sabato mancheranno l’infortunato Goldoni, più gli squalificati Galliani e Di Muzio.
Almir (P), Esteller (Ch), Fininho (P), Daga (P)