Università degli Studi "G. d'Annunzio"
STATUTO (in vigore dal 21 marzo 2003)
Art. 1 - E' costituito nella sede di Chieti il Circolo dei dipendenti dell'Università degli studi "G. d'Annunzio" di Chieti - Pescara, con ubicazione in località Madonna delle Piane di Chieti, con la seguente denominazione: C.R.A.D. (Circolo Culturale Ricreativo Ateneo Dannunziano).
Art. 2 - Il Circolo assume la figura giuridica delle associazioni di fatto e non persegue finalità di lucro quale ONLUS - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ai sensi dell'art. 10 del Decreto Legislativo 4 Dicembre 1997, n. 460 (G.U. del 2.01.1998, suppl. n.1).
Art. 3 - Il Circolo, apolitico ed apartitico, realizza nello spirito della Costituzione repubblicana, tutte le iniziative utili per la crescita democratica dei lavoratori, secondo quanto previsto dall' art. 21 del D.P.R. 3 Agosto 1990 n. 319 e quanto stabilito dalla legge 383/2000 e dal decreto di attuazione D.M.471/2001 quale associazione di promozione sociale. Ha la facoltà di aderire ad associazioni nazionali che abbiano le stesse caratteristiche e finalità, adeguandosi al relativo Statuto e regolamenti, nel caso specifico all'Associazione Nazionale dei Circoli Italiani Universitari (A.N.C.I.U.). Promuove attività di carattere culturale, sportivo e, più in genere, di tutte quelle che permettano un salutare e proficuo impiego del tempo libero dei propri associati, dirigendole ai dipendenti universitari in servizio ed in quiescenza ed ai Soci dell'ANCIU.
Art. 4 - I Soci del Circolo sono: Effettivi, Aggiunti e Sostenitori Sono Soci Effettivi del Circolo, cioè con diritto di voto, attivo e passivo, tutti i dipendenti Docenti Non Docenti e Pensionati dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio", in regola con il pagamento della quota annuale del tesseramento di Euro 8. Sono Soci Aggiunti i familiari dei dipendenti dell'Università degli studi "G. d'Annunzio", di cui al comma 2, con diritto di voto e che usufruiscono delle agevolazioni previste per i soci effettivi, la cui adesione è deliberata dal Consiglio Direttivo. E' prevista la partecipazione, quali aggregati, di dipendenti di altri Enti e Istituti pubblici o privati, che usufruiscono al 50 per cento delle agevolazioni previste per i Soci effettivi. Sono Soci Sostenitori tutti coloro che intendono partecipare alle iniziative del Circolo con contributo economico anche saltuario e per specifiche attività e manifestazioni, previa delibera di accettazione del Consiglio Direttivo.
Art. 5 - Alle iniziative di carattere ricreativo culturale, sportivo e turistico, organizzate dal Consiglio Direttivo del Circolo, possono partecipare tutti i soci e i loro familiari.
Art. 6 - Gli organi direttivi del Circolo sono: a) Assemblea dei Soci; b) Consiglio Direttivo; c) Collegio dei Sindaci revisori dei conti; d) Collegio dei Probiviri.
Art. 7 - L'assemblea generale, alla quale partecipano tutti i Soci del Circolo, è Ordinaria e Straordinaria. La convocazione dovrà essere comunicata almeno 10 giorni prima dell'Assemblea, mediante invito scritto e con avviso affisso nella sede sociale, specificando la data e l'ora della prima e della seconda convocazione che dovrà essere svolta trascorsa almeno 1 ora dalla prima convocazione.
Art. 8 - L'Assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci. E' regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti per alzata di mano. A scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti.
Art. 9 - L'Assemblea, su proposta di uno o più Soci, nomina ogni volta un Presidente che dirige i lavori. Segretario dell'Assemblea è uno dei Soci presenti, scelto dall'Assemblea, su eventuale indicazione del Presidente. Il segretario controlla la validità dell'Assemblea e delle sue deliberazioni e redige i verbali che sottoscrive con il Presidente dell'Assemblea. Il verbale verrà sottoposto a ratifica nell'assemblea immediatamente successiva.
Art. 10 - L'Assemblea Ordinaria, convocata almeno una volta l'anno, ha i seguenti compiti: a) approva il bilancio preventivo e consuntivo entro il 31 marzo di ogni anno; b) procede ogni 3 anni alla elezione dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Sindaci revisori dei conti e del Collegio dei Probiviri; c) delibera su tutte le questioni attinenti l'amministrazione sociale; d) elegge la Commissione elettorale con le modalità di cui all'Art. 12.
Art. 11 - L'Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente su richiesta di: a) almeno la metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo; b) due quinti dei Soci. Per le delibere dell'Assemblea Straordinaria, in particolare per le modifiche dello Statuto, è richiesta l'approvazione di almeno due terzi dei soci del Circolo. L'Assemblea dovrà avere luogo entro trenta dalla data in cui perviene la richiesta scritta, indirizzata al Consiglio Direttivo.
Art. 12 - Le votazioni per l'elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri può avvenire a maggioranza dei votanti per alzata di mano, su proposta del Presidente, che raccoglie le candidature, o di almeno 10 Soci. Si svolgono a scrutinio segreto qualora ne faccia richiesta la metà più uno dei Soci presenti in Assemblea. Un'apposita Commissione Elettorale, nominata dall'Assemblea, su proposta del Presidente, provvede a tutte le operazioni necessarie allo svolgimento delle elezioni a scrutinio segreto (raccolta delle candidature ai vari organi statutari, preparazione delle schede, nomina degli scrutatori, verifica della eleggibilità dei candidati) e proclama gli eletti a fine scrutinio.
Art. 13 - Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di 11 consiglieri, comunque di numero dispari, eletti tra i Soci, con almeno un anno di anzianità di iscrizione al Circolo. Il Consiglio d'amministrazione dell'Università degli studi "G. d'Annunzio" ha la facoltà di nominare tre propri membri del Consiglio Direttivo, secondo quanto previsto dal D. P.R. 319/1990. Dura in carica 3 anni salvo dimissioni ovvero decadenza deliberata da una Assemblea straordinaria appositamente convocata. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Art. 14 - Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente cui spetta la rappresentanza del Circolo, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, il Cassiere, e fissa la responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal Circolo stesso per il conseguimento dei propri fini sociali, culturali, sportivi e ricreativi. Il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario compongono la presidenza.
Art. 15 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno ogni mese e straordinariamente ogni qualvolta lo ritiene necessario il Presidente o su richiesta di un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.
Art. 16 - Il Consiglio Direttivo coordina ed amministra l'attività del Circolo in conformità agli scopi statutari e alle direttive stabilite dall'Assemblea. In modo più specifico: a) Formula i programmi di attività sociali previsti dallo Statuto; b) Cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea; c) Redige i bilanci; d) Stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alle attività sociali; e) Redige il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di Commissioni di lavoro da esso nominate, coordinate da un membro del Consiglio direttivo. I responsabili delle Commissioni possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art. 17 - Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del Presidente le funzioni relative spettano al Vice Presidente.
Art. 18 - Il Collegio dei Sindaci dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi, che eleggono il presidente e da due supplenti. I Sindaci durano in carica tre anni, salvo dimissioni ovvero decadenza deliberata dall'Assemblea. Sono eletti con le stesse modalità previste per i membri del Consiglio Direttivo. Art. 19 - Il Collegio dei Sindaci revisori dei conti ha il compito di verificare la regolarità delle operazioni contabili, cassa e l'inventario dei beni mobili e immobili, di esaminare e relazionare sul bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo e all'Assemblea.
Art. 20 - I Sindaci possono essere invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo e vi partecipano con voto esclusivamente consultivo.
Art.21 - Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri, che nominano il Presidente. I Probiviri durano in carica tre anni, salvo dimissioni ovvero decadenza deliberata dall'Assemblea.
Art.22 - Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere eventuali controversie tra Circolo e Soci e di adottare eventuali provvedimenti di espulsione dei Soci per comportamenti che arrechino conseguenze dannose o disdicevoli al Circolo. Si riunisce ogni qualvolta si renda necessario per controversie tra soci, tra soci e direttivo e per l'interpretazione e applicazione di Statuto e Regolamento.
Art. 23 - La vigilanza sull'attività del Circolo, ai sensi dell'art.21, comma 2 dei DPR 3 Agosto 1990 n. 319, è affidata ad un Comitato interno, costituito da sette membri, di cui cinque a nomina del Consiglio d'amministrazione dell'Ateneo e due a nomina del Direttivo del Circolo.
Art. 24 - Le funzioni espletate dai membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Sindaci revisori dei conti e del Collegio dei Probiviri non sono retribuite; possono essere rimborsate le sole spese inerenti all'espletamento dell'incarico per partecipazione ad assemblee di Circoli e compiti rappresentativi nelle manifestazioni fuori sede. Il Consiglio direttivo cessa: a) per fine mandato; b) per dimissioni di almeno un terzo dei consiglieri; c) per voto di sfiducia espresso dall'Assemblea. I singoli con
Art. 25 - Il patrimonio sociale del Circolo è costituito: a) dalle quote associative; b) dai ricavi delle manifestazioni e delle gestioni interne del Circolo; c) dai contributi previsti in bilancio dalla Università degli studi "G. d'Annunzio"; d) dai beni mobili e immobili di proprietà dei Circolo; e) da qualsiasi altra somma o beni provenienti da donazioni lasciti o elargizioni speciali.
Art. 26 - L'Amministrazione del patrimonio spetta al Consiglio Direttivo del Circolo.
Art. 27 - Il bilancio di previsione comprende l'esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea nei termini e conformemente a quanto disposto dagli articoli 10 e 19.
Art. 28 - Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: 1) 10% al fondo di riserva; 2) Il rimanente dovrà essere devoluto ad iniziative a carattere culturale, sportivo, ricreativo, turistico e all'acquisto di nuovi impianti e attrezzature.
Art. 29 - Le quote associative sono annualmente stabilite con deliberazione dell'Assemblea mediante espressione di voto a maggioranza qualificata di due terzi dei presenti.
Art. 30 - Le modifiche statutarie sono proposte con deliberazione del Consiglio Direttivo assunta a maggioranza assoluta e debbono essere approvate dall'Assemblea a maggioranza qualificata.
Art. 31 - Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso richiamo alle vigenti norme in materia di associazionismo e volontariato sociale.
Art.32 - In caso di scioglimento, cessazione o estinzione del Circolo, tutto il patrimonio residuo dopo la liquidazione sarà devoluto a fini di utilità sociale. Lo scioglimento sarà deliberato dall'Assemblea dei Soci a maggioranza qualificata di due terzi degli iscritti.