Inoltre ha partecipato, anche con incarichi rappresentativi, alle assemblee nazionali, costituite da delegati di gran parte delle Università italiane, ed alle manifestazioni di interesse nazionale organizzate dal Coordinamento: campionato di sci con settimana bianca, campionato di calcio, campionato di podismo, campionato di tennis, conseguendo anche prestigiosi successi con i propri atleti.

E’ rimasto negli annali della storia dei Circoli ricreativi italiani l’organizzazione del Campionato nazionale di tennis (5-9 settembre 1989), affidato al CRAD, con una manifestazione di grande interesse agonistico -sportivo, ma integrata con iniziative di aggregazione e di partecipazione a incontri ricreativi, culturali e folcloristici di notevole impatto emotivo.
L’adesione alle iniziative di interesse nazionale è poi proseguita con l’adesione all’Associazione nazionale circoli italiani universitari (ANCIU - Cod. fiscale 96312760588) quando il Coordinamento nazionale ha deciso di darsi un assetto di maggiore consistenza politica, mirando al riconoscimento dei Circoli sia a livello nazionale (Ministeri) sia a livello locale, da parte dei vari Rettori. Soprattutto, quando, con il Dpr 319/90 e quindi con la legge finanziaria 537/93, sorsero dei problemi in merito alla disponibilità di una sede presso le Università e alla possibilità da parte degli Atenei di poter erogare contributi ai Circoli.

L’adesione all’ANCIU, presieduta da Alesandro BATTILANA, viene rinnovata ogni anno, con il versamento di una quota di £.500.000, così come l’adesione all’INTERCRAL, con un versamento in rapporto al numero dei soci iscritti. Nonostante le difficoltà insorte, il CRAD ha sempre proseguito la sua attività, affidandosi all’autofinanziamento con il tesseramento, alla collaborazione in convenzione con il Centro Universitario Sportivo (CUS), riuscendo a realizzare iniziative di Settimane bianche, viaggi di studio, feste di Carnevale per bambini, viaggi per bambini a Gardaland e altre località di interesse ludico, viaggi di interesse culturale come la partecipazione alle manifestazioni estive all’Arena di Verona, visite a musei e località di interesse culturale e artistico in Abruzzo, in Italia, in Spagna.Dal 1996 il CRAD ha deciso di dare la propria adesione all’INTERCRAL ABRUZZO, costituito a Pescara attraverso l’associazione di tutti i Circoli ricreativi operanti tra Chieti e Pescara, con l’opportunità offerta ai Soci dei vari CRAL di usufruire di una serie di sconti (dal 10 al 20 per cento) presso negozi convenzionati con l’INTERCRAL e di cui viene fornito un “vademecum” con indicazione merceologica e indirizzo degli esercizi

Nell'assemblea del 27 marzo 1998 si è proceduto alla revisione dello Statuto del CRAD, anche alla luce di quanto previsto dal Decreto legislativo 460/1997 riguardo agli enti ed associazioni “no profit”, senza finalità di lucro. Nell’ambito del Crad, nell’anno 1997, è stato dato vita al Cicloclub amatoriale Cus - Ud’A, presieduto da Gino DI MEO, che si occupa dell'organizzazione specifica di tutte le iniziative riguardanti i cicloamatori a livello locale, regionale e nazionale e che opera, quale parte integrante del Circolo, nello specifico settore cliclistico.